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Attualità Sampierdarena / Via Antonio Cantore

La storica pasticceria di Sampierdarena ritrova il dehors, dopo proteste e petizioni

La pasticceria Quaglia aveva dovuto rimuovere i tavolini esterni a inizio anno ma molti cittadini avevano protestato ed era stata avviata anche una raccolta firme. La titolare: "Sapere che è stata trovata una soluzione mi ha riempito il cuore"

Dopo mesi di proteste, video ironici e una petizione che aveva raccolto quasi 800 firme, la storica pasticceria Quaglia di via Cantore, a Sampierdarena, ritrova il suo dehors. 

Il caso era scoppiato l'anno scorso quando la titolare Giorgia Musumarra aveva ricevuto una disdetta di locazione per metà dei locali, unita alla revoca dell'occupazione del suolo per il dehors esterno che aveva consentito ai negozi di sopravvivere durante gli anni difficili della pandemia. Dopo un lungo botta e risposta (e un presidio di solidarietà dei cittadini), a inizio 2024 la pasticceria aveva rimosso i tavolini da sotto i portici, a seguito della revoca della concessione arrivata dalla proprietà del condominio. Ma molti clienti avevano continuato a protestare, avviando una raccolta firme online per salvare il dehors dell'attività, considerata parte integrante del quartiere da decenni, nonché punto di riferimento e luogo di svago "sano" per le famiglie in una zona complessa. 

Del caso si erano interessate anche le istituzioni e la pasticceria che ha più di 70 anni - e che nonostante tutto non ha mai voluto spostarsi da via Cantore - può festeggiare il ritorno del dehors, seppur in una posizione più esterna: "La questione della rimozione forzata dei tavolini aveva creato molto malcontento all'interno del quartiere e non solo - spiega Michele Colnaghi, presidente del Municipio Centro Ovest - ma oggi abbiamo dato seguito alla richiesta di un nuovo dehors sulla strada per tale attività commerciale. I pareri positivi sono stati unanimi quindi voglio ringraziare gli uffici comunali conpetenti, dal commercio alla mobilità, dall ufficio abbattimento barriere architettoniche alla Soprintendenza per avere portato avanti questa istanza".

Adesso si aspettano le ultime formalità, poi si potrà tornare a fare colazione all'aperto: "Sono molto contenta - è il commento di Giorgia Musumarra - ci vuole ancora un po' di tempo per completare l'iter, ma sapere che questa proposta è stata approvata mi ha riempito il cuore. La cittadinanza è sempre stata al mio fianco e il suo sostegno sicuramente ha avuto il suo peso".

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