Irrigatori guasti e incursioni di cinghiali, l’allarme del parco di Villa Duchessa di Galliera

Nonostante gli sforzi dei volontari, alcune azalee e chinotti sono andati persi per il malfunzionamento di alcuni irrigatori e la distruzione a opera di ungulati

Un volontario al lavoro nel parco

Allarme al parco storico di Villa Duchessa di Galliera di Voltri, gioiello verde del ponente genovese, per le difficoltà in cui si trovano costretti a operare i volontari che da anni si occupano della manutenzione e della tutela dell’area.

I problemi principali riguardano alcuni impianti irrigato non funzionanti da marzo, che hanno costretto i volontari dell’Ati Villa Galliera a innaffiare a mano, m utilizzando i secchi le collezioni botaniche: uno sforzo che, pur “tamponando” il problema, non è riuscito a evitare che alcune piante subissero il caldo e la siccità.

«Poco si è potuto fare contro il sole, sempre più bruciante, e il caldo - spiegano i volontari -  Piange il cuore a dover scrivere che alcune delle azalee del Castello del Belvedere (acquistate grazie ai generosi contributi dei cittadini in seguito al disastro della tempesta di vento dell'ottobre 2018) sono andate perdute, così come alcuni dei chinotti delle terrazze agrumeto».

La speranza, sino allo scorso 21 agosto, era di riuscire a salvarne alcune, ma un’incursione di cinghiali, l’ennesima, le ha infrante: la famiglia di cinghiali, la cui presenza era già stata segnalata dai volontari, ha devastato le piante superstiti. 

«Tali disservizi, compresi i malfunzionamenti che interessano da mesi le cascate artificiali (errata temporizzazione del sistema di ricircolo delle acque e copiosi sversamenti di acqua lungo i viali), nonché la sostituzione delle piante perdute, saranno oggetto di un prossimo incontro, già fissato, con il Comune di Genova e ASter», spiegano ancora dall’associazione temporanea di imprese Villa Galliera, che per valorizzare il parco hanno anche avviato ormai da diversi anni una collaborazione con il Teatro della Tosse e la Fondazione Luzzati.

Il parco storico aveva già dovuto far fronte a gravi problemi nell’ottobre del 2018, quando una vera e propria tempesta aveva sradicato alberi monumentali e storici e distrutto gran parte della vegetazione. Ai tempi i volontari si erano rimboccati le maniche, e con l’aiuto dei cittadini che avevano partecipato a una raccolta fondi erano riusciti a recuperare il recuperabile e ricostruire: sforzi in parte vanificati senza un sostegno da parte dell’amministrazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ex Rinascente, da ottobre arriva Axpo: inaugurazione con un omaggio a Genova

  • Genoa, cinque nuovi acquisti per Maran

  • Elezioni regionali Liguria 2020, Toti oltre il 50%. Sansa: «Avventura finita»

  • Violenza sessuale in ospedale, ausiliario approfitta di una paziente in anestesia

  • Elezioni regionali, la mappa del voto a Genova

  • Coronavirus, caso positivo al Liceti di Rapallo, classe in quarantena

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
GenovaToday è in caricamento