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Lunedì, 8 Agosto 2022
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Nuova diga foranea: arrivate due offerte

Nella tarda serata di martedì 26 luglio negli uffici dell'autorità portuale sono arrivate due offerte tecniche ed economiche per i lavori di costruzione della nuova diga foranea. Le proposte sono arrivate da due importanti gruppi italiani attivi nel campo delle costruzioni

Erano scaduti Il 30 giugno 2022 i termini per rispondere al bando pubblico indetto dall'Autorità portuale per realizzare il primo lotto di lavori della nuova diga foranea: nessuna impresa aveva però fatto pervenire la propria offerta.

L'autorità portuale, dopo alcune interlocuzioni con il Comune e la Regione, ha rivisto alcuni aspetti controversi dal bando segnalati anche dalle cordate interessate a partecipare. Così, nella serata del 26 luglio - come preannunciato anche dal ministro Giovannini durante la sua visita a Genova - sono arrivate le attese proproste dei due raggruppamenti Webuild (capofila con Fincantieri, Fincosit e Sidra) e Consorzio Eteria (con Gavio, Caltagirone, Acciona e Rcm).

Sul tavolo dell'Autorità di sistema portuale del mar ligure occidentale ci sono ora due proposte tecniche ed economiche per la costruzione della nuova diga di Genova. Il prossimo passo, che si concretizzerà nei prossimi giorni, sarà la valutazione del contenuto tecnico delle proposte da parte di un collegio indipendente di esperti.

La nuova diga foranea è una delle opere di Genova che saranno finanziate con i fondi del Pnrr, per questo la procedura deve seguire un iter rapido e con scadenze tassative da rispettare per poter ottenere i finanziamenti. Se, da una parte, è stata risolta la questione della mancaza di offerte, con la caduta del governo Draghi potrebbero comunque verificarsi problemi a ricevere i fondi europei.

Infatti, secondo il piano nazionale italiano per investire i fondi del Recovery Plan, entro la fine del 2022 il governo dovrà portare a termine 55 punti di programma, necessari a ricevere la terza tranche di fondi pari a crica 21,84 miiardi di euro, che saranno impiegati anche per i progetti di Genova e della Liguria.

La nuova diga foranea è stata progettata per consentire al porto di Genova di ospitare le navi di ultima generazione, tra cui le grandi portacontainer da 400 metri di lunghezza. L'opera permetterà inoltre di garantire una migliore protezione dei bacini interni dalle mareggiate e dei cambiamenti climatici e di offrire una più razionale separazione del traffico commerciale da quello passeggeri.

La realizzazione sarà in 2 fasi: la fase A, relativa alla zona di levante, prevede la demolizione di un tratto dell'attuale opera foranea e la realizzazione di un nuovo segmento di 4.200 metri; la fase B riguarderà, invece, il tratto di ponente e permetterà di completare il progetto con la costruzione di 2,2 km di struttura che assicureranno una distanza dalle banchine esistenti di 400 metri.

L'opera è inserita nel programma straordinario di investimenti urgenti per la ripresa e lo sviluppo del porto (DL 130/2018 ) ed è stata anche introdotta fra le dieci opere pubbliche di particolare complessità, soggetta alle speciali disposizioni di legge (D.L. 77/2021, art.44). 

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