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Museo di storia naturale, nuovi qr code per un'esperienza ancora più multisensoriale

Novità per la sala dei cetacei, che ora può essere visitata anche da persone ipovedenti e non vedenti

Il Rotary Club Genova Centro Storico ha promosso un nuovo progetto di accessibilità al Museo di Storia Naturale Giacomo Doria, che ha trasformato la sala dei cetacei in una nuova esperienza di visita, con un percorso multisensoriale, fruibile da tutti, anche dai visitatori ipovedenti e non vedenti.

La sala, nel 2017 in occasione dei 150 anni del museo, era stata completamente riallestita e destinata ai cetacei, grazie al contributo dell'associazione Amici del Museo Doria: un'immersione in uno spazio tutto blu con modelli, scheletri, pannelli e uno spettacolare capodoglio, che occupa un'intera parete.

Adesso, grazie al contributo finanziario del Rotary Club Genova Centro Storico, capofila del progetto, di tutti i Rotary Club genovesi e del Rotaract Club Genova Centro Storico, con la collaborazione dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sono stati realizzati 6 qr code posizionati all'inizio dell'esposizione e vicino ai modelli tridimensionali in scala 1:1 di stenella, grampo, tursiope, globicefalo e delfino; il visitatore, inquadrando il qr code, riceve informazioni sull'evoluzione e la biologia dei cetacei, approfondimenti sulla morfologia, anatomia ed etologia delle specie più comuni nel nostro mare; il racconto termina con i suoni emessi da esemplari delle singole specie.

I modelli tridimensionali si possono toccare, apprezzando le forme e le dimensioni delle specie più comuni del Mar Ligure. Nell'atrio del museo è presente una mappa tattile del piano terra del museo, che indica al visitatore i contenuti delle varie sale e la localizzazione della sala dei cetacei con i suoi qr code.

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