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Al Museo dell'Auto di Torino la collezione di supercar sequestrate a Genova

La Guardia di Finanza ha consegnato, su concessione della Procura, le 17 auto di lusso di proprietà (nascosta) di un 55enne genovese, evasore totale

A due anni dal sequestro, si conclude con una donazione al mondo della cultura l'operazione “Rien ne va plus”, che nel maggio del 2018 aveva portato al sequestro di 17 supercar nella disponibilità di un 55enne genovese sulla carta nullatenente e in debito con il Fisco per oltre 4 milioni e mezzo.

Le auto - Ferrari, Lamborghini, Bentley, Porsche – sono state consegnate venerdì mattina al Museo nazionale dell'Auto di Torino, dopo un'intesa tra la Guardia di Finanza di genova, che ha operato il sequestro e portato avanti l'operazione, la Procura e la dirigenza del Museo.

L'inchiesta dei finanzieri genovesi aveva portato alla luce un giro d’affari sommerso della vendita complessiva – tra il 2013 ed il 2018 - di 25 autovetture di grande valore, dalle Maserati alle Lamborghini pasando per Porsche, Bentley e 8 Ferrari, tra cui anche il primo modello Ferrari a uso stradale costruito nel 1948, la “166 inter”, venduta per 1 milione di dollari ad un collezionista statunitense.

Per evitare di finire nel mirino del Fisco, l'uomo aveva intestato tutte le auto a prestanome – dalla compagna ai parenti della compagna passando per un torinese e un lodigiano residenti a Montecarlo – mentre di fatto portava avanti il giro di acquista e vendita delle supercar, che spesso re-immatricolava nel Principato di Monaco.

L’operazione era nata a maggio 2018 dopo l'apertura di una verifica fiscale nei confronti di un soggetto che risultava potenzialmente a rischio frode, e le analisi sul suo smartphone aveva svelato numerosi documenti che dimostravano le manovre di acquisto e vendita.

Il sequestro è scattato subito dopo l’apertura della verifica, quando il 55enne – risultato poi il vero titolare anche di 4 immobili di lusso, tra cui un attico da 300 mq in galleria Mazzini – si preparava a vendere all'asta una serie di auto al “Classic & Sports Cars” di Montecarlo e al prestigioso “Goodwood Festival of Speed” nel Regno Unito, due eventi tra i più importanti per i collezionisti. Nella “partita” pronta per essere venduta c'erano tre Ferrari, una Corvette di altissimo valore collezionistico e una Lamborghini Murcielago, esemplare numero 26 delle 185 complessivamente prodotte, che aveva lasciato l’Italia alla volta dei salotti britannici.

Da venerdì 17 luglio, dunque, la collezione sequestrata è in mostra al Mauto, con l'obiettivo di conservare correttamente e valorizzarla grazie alle specifiche competenze degli esperti del museo e di rendere disponibili a tutti i pezzi pregiati.

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