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Morto Nebbia, soccorritore a quattro zampe: il dolore della Protezione Civile

A ucciderlo, forse, un boccone avvelenato mangiato durante una passeggiata

Con la sua conduttrice, Sonia Ricciu, aveva partecipato a moltissime ricerche di persona, ed era diventato a tutti gli effetti un membro della squadra dei volontari di Protezione Civile.

Nebbia, questo il nome del pastore australiano pezzato e con gli occhi azzurri specializzato in ricerca di persone disperse, è morto tra le braccia di Sonia, sul tavolo operatorio, e i suoi “colleghi” hanno voluto ricordarlo con affetto. 

«Oggi ci ha lasciato uno dei nostri amici a 4 zampe, membro del nucleo cinofilo del Ver - hanno scritto i volontari anti incendio boschivo - Facciamo le condoglianze alla sua padrona e nostra collega Sonia e ringraziamo Nebbia per tutto il lavoro e l'amicizia dimostrata in questi anni. Ciao Nebbia!».

Ancora non è chiaro cosa abbia ucciso Nebbia: «È morto durante l'intervento - ha spiegato Ricciu - vanno avanti comunque con l'intervento per capire se si tratta dei guanti in pelle che ha mangiato o veleno per topi. E comunque per Nebbia andrò avanti per capire in caso di avvelenamenti/intossicazioni come fare le diagnosi più rapidamente. Sembra tutto assurdo: è fondamentale che vengano messi a punto test più immediati soprattutto per la ricerca di topicida per fare subito una diagnosi differenziale».

Ricciu ha spiegato ancora: «L'unica certezza che ho è che ha mangiato dei guanti di pelle martedì 24, lunedì eravamo andati a camminare al forte Ratti, cava Camaldoli e Richelieu. Giovedì l'ho portato in clinica perché urinava sangue, per loro i guanti non c'entravano nulla, secondo loro si è trattato di veleno per topi, che potrebbe aver mangiato negli ultimi 10 giorni, ma stava benissimo. Hanno trattato l'emorragia, si era un po' ripreso. Domenica l'ho portato a casa, ma poi è salita la febbre, è diventato giallo e pieno di ematomi dalla pancia. Stamattina era stabile e hanno provato a operarlo, ma non ha superato l'intervento».

Oltre all'addestramento per cercare persone scomparse, in cui si è impegnato per 5 anni, Nebbia era anche un cane da pet therapy, e con Ricciu aveva portato conforto a moltissime persone, dagli anziani ai bambini.

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