Sala scommesse alla Maddalena, Tursi chiarisce: «Nessuna richiesta di apertura, scatteranno sanzioni»

L'assessore Bordilli rassicura i residenti del centro storico, che martedì saranno in presidio davanti a Tursi: i manifesti sull'apertura sono illegali, e scatteranno le sanzioni

Nessuna nuova sala scommesse aprirà in centro storico, men che meno alla Maddalena.

La rassicurazione arriva dall'assessore comunale al Commercio e - nuova delega - al Centro storico, Paola Bordilli, che ha voluto rassicurare i residenti preoccupati e arrabbiati per la paventata apertura dopo avere visto alcuni manifesti in una vetrina di via della Maddalena. Le associazioni hanno organizzato per martedì un presidio davanti a Palazzo Tursi proprio per protestare contro le criticità che caratterizzano il centro storico, elencando tra le motivazioni anche l'apertura della sala scommesse.

«Nessuna richiesta in merito all’apertura di una sala scommesse in un locale in via della Maddalena è pervenuta al Comune di Genova e non ci sarà comunque alcuna sala giochi o centro scommesse», ha chiarito Bordilli lunedì pomeriggio.

Bordilli ha ricordato che, da regolamento, nell'area in questione non è possibile insediare attività legate al gioco d’azzardo, chiarendo che, dopo aver condotto gli appositi approfondimenti, nemmeno al Settore Edilizia sono state aperte pratiche che riguardano il locale in questione e che il palazzo risulta vincolato.

«Qualsiasi tipo di intervento al suo interno, dunque, avrebbe la necessità di una preventiva autorizzazione da parte della Soprintendenza . soiega Bordilli - Inoltre, lavorando in modo congiunto con l'assessore alla Sicurezza Giorgio Viale, abbiamo disposto immediati controlli dai quali è emersa l’irregolarità dei cartelli pubblicitari esposti, immediatamente sanzionati. Nessuno aveva titolo per inserire i cartelli fonte di allarme per i cittadini. L’amministrazione comunale sta procedendo pertanto a sanzionare l'illecito».

«Tanti cittadini mi hanno scritto e ho voluto rassicurarli e ringraziarli per la segnalazione rispondendo personalmente a ciascuno - conclude Bordilli- Ribadisco che non ci sarà nessuna nuova apertura di sale scommesse, pertanto ritengo male informate o strumentali alcune polemiche di questi giorni, che davano già come autorizzata tale attività. Il mio assessorato oggi più che mai rimane aperto al confronto con chiunque ami davvero il centro storico e voglia lavorare assieme per una riqualificazione attesa da troppi anni».

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