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Maddalena, il fondo sequestrato ai Canfarotta va ad Agesci: «Ce l’abbiamo fatta»

L’associazione gioisce: una piccola grande vittoria per restituire i locali sequestrati alla criminalità organizzata alla città

Un altro piccolo passo verso la restituzione di parte del centro storico ai genovesi: il gruppo Agesci (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani) attivo in centro storico ha annunciato di avere ottenuto l’assegnazione di uno dei fondi confiscati al clan Canfarotta nel 2009.

«Ce l'abbiamo fatta! Grazie all'impegno del Clan con il Capitolo sulla criminalità organizzata dell'anno scorso - hanno fatto sapere da Agesci - abbiamo vinto il bando per l'assegnazione del bene confiscato alla famiglia Canfarotta in Via della Maddalena 116 r».

Ancora non è stata resa nota la destinazione d’uso del fondo, ma Agesci ha confermato che l’attività partirà una volta ottenute le necessarie autorizzazioni.

Il fondo fa parte, come detto, del lotto di fondi e immobili sequestrati alla criminalità organizzata nel corso di una maxi operazione che ha riguardato diverse regioni del Nord Italia. Alcuni beni erano già stati dati in gestione, ma a metà del 2019 gran parte era ancora nella disponibilità dell'Agenzia Nazionale per i beni confiscati e sequestrati alla criminalità organizzata, che li aveva assegnati al Comune di Genova con l’incarico di indire una serie di bandi per l’assegnazione definitiva ad associazioni e attività virtuose che potessero riqualificarli.

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