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Martedì, 31 Gennaio 2023
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Architetto genovese ricostruisce Fantozzi con i Lego: "Con diecimila voti può diventare un set ufficiale"

Giorgio Tona ha riscoperto durante il lockdown la passione per i mattoncini colorati, chiunque può votare la sua costruzione su Lego Ideas: "In tanti mi hanno chiesto dove comprarlo, così ho provato a proporlo su uno dei canali ufficiali"

Un architetto genovese di 40 anni, Giorgio Tona di Quarto, ha costruito con i Lego l'iconica scena dell'autobus preso al volo da Fantozzi nel primo film della fortunata saga inaugurata da Paolo Villaggio nel 1975. Una costruzione originale e unica nel suo genere con circa tremila pezzi, realizzata in cinque mesi di lavoro, che ha immediatamente riscosso un grande successo sui social e a due fiere in cui è stata esposta: prima a Villa Bombrini nell'ambito di ExhiBricks (evento organizzato da Liguria Bricks) e poi a Firenze al Bricks in Florence Festival. E adesso potrebbe anche essere presa in considerazione dalla stessa Lego e diventare un set ufficiale dell'azienda danese. La costruzione è stata infatti caricata, e accettata, sul sito ufficiale nella sezione Lego Ideas e da poche ore si sono aperte le votazioni. Chiunque può supportarla con un voto cliccando a questo link, con diecimila preferenze potrà essere presa in considerazione dalla Lego per la produzione ufficiale in serie. 

Fantozzi prende il bus ricostruito con i Lego da Giorgio Tona. Foto

"Tanti mi hanno chiesto dove comprare il set, così l'ho proposto alla Lego"

Giorgio Tona racconta a Genova Today: "Durante la partecipazione alla fiera in Toscana il mio modellino è stato fotografato e postato su una pagina social con tantissimi follower, ha veramente fatto il giro del web e in tanti mi hanno contattato per chiedermi dove postessero acquistare il set di Fantozzi. Ho dovuto spiegare che è un modello unico e che si trova solo a casa mia. Questo mi ha però spinto a provare a proporlo alla Lego, utilizzando uno dei canali ufficiali, sicuramente il più immediato. Si tratta di un'ipotesi remota, ma tentar non nuoce. Esistono vari step relativi al tempo in cui il set rimane pubblicato sul sito, ho superato in poche ore il primo (100 voti, ndr) e mi sono guadagnato l'esposizione per circa un anno, poi arrivando a mille voti e a 5mila il tempo a disposizione si può ulteriormente allungare".

Ricostruito anche l'interno del palazzo 

Tra le particolarità della riproduzione realizzata da Giorgio anche il retro dell'opera: "Davanti si vede la classica scena del film con Fantozzi, i balconcini e il bus, ho però deciso di sfruttare il retro per realizzare a mio gusto anche l'interno del palazzo con i vari appartamenti, box e cantine. Avevo qualche dubbio sulla popolarità del film di Paolo Villaggio all'estero e anche sulle fasce d'età più basse, ma alle esposizioni il mio lavoro ha riscosso un grande successo anche tra coloro che non conoscevano il film, perché troppo giovani o non italiani. In questo senso la ricostruzione sul lato posteriore è stato il grimaldello per ottenere il loro interesse". 

Una passione rinata durante il lockdown

La passione per i Lego contagia grandi e piccini, ma nel caso di Giorgio Tona è stato una vera e propria riscoperta, complice il lockdown, in periodi recenti: "Giocavo con i mattoncini colorati da bambino, poi crescendo sono rimasti a prendere polvere sulle mensole. Nel periodo peggiore dell'emergenza covid ho cominciato a sistemare le vecchie scatole e ho riscoperto quanto fossero divertenti. Con i social ho cominciato a seguire diverse pagine specializzate e ho deciso di costruire qualcosa di mio. Essendo un architetto - prosegue - ho puntato su un edificio e mi è venuta in mente l'idea della scena di Fantozzi. Ho cominciato a costruire, poi ovviamente mancavano dei pezzi, mese dopo mese ne ho acquistati di nuovi fino a completare l'opera. Per me è un hobby, anche se richiede tempo libero, spazio e anche qualche investimento per l'acquisto dei pezzi mancanti. Essendomi appassionato mi sono anche iscritto all'associazione Liguria Bricks, che coinvolge tantissimi appassionati costruttori adulti".

"Anche la figlia di Paolo Villaggio ha condiviso il mio lavoro"

Una passione recente, ma con diverse soddisfazioni: "Davvero, non mi aspettavo questo successo. Tra l'altro la foto della mia opera è stata condivisa sui social anche da Elisabetta Villaggio, la figlia di Paolo. La scena del film è stato il mio primo lavoro con i Lego, poi ne ho realizzati altri di più piccoli, tra cui un set dedicato ai Pink Floyd e altri di completa fantasia, uno dei quali è stato anche premiato e si trova oggi esposto a Legoland Billund, in Danimarca". Ma quanti pezzi sono serviti per ricostruire la scena di Fantozzi? "Onestamente non li ho mai contati - sorride - credo intorno ai tremila, ma sono più onesto se dico che non ne ho idea".

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