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Rap e writing per l'estate del Pianacci al Cep: "Ascoltiamo i ragazzi e diamo loro spazio"

"Il nostro compito è dare spazio ai giovani creando occasioni per approfondire i loro interessi" spiega Enrico Testino, vicepresidente del Pianacci, a GenovaToday

Insegnare ad abitare la strada nei modi più opportuni, dando spazio ai ragazzi e ascoltandoli anche tramite l'arte: è la filosofia del consorzio Pianacci, al Cep, che inaugura una serie di iniziative estive per i più giovani come i laboratori di rap e e di writing insieme ad altre realtà del territorio tra cui le scuole.

Per quanto riguarda il writing, bombolette e creatività alla mano, il laboratorio inizia il 12 luglio con Andrea Castagnino: il Pianacci ha muri dedicati alla libera espressione, ed è un'occasione per sperimentare arte, libertà e ragionamenti sull'arte urbana e i giovani. Il laboratorio "Spazio Rap", invece, inizia oggi, mercoledì 6 luglio, per approfondire un genere che racconta spesso storie urbane e permette sia di esprimersi sia di ragionare sulle vite dei ragazzi.

"Come Pianacci - spiega il vicepresidente Enrico Testino a GenovaToday - abbiamo sempre cercato di favorire sia writing sia rap. La cultura hip hop è tipica delle periferie, un linguaggio dei giovani ormai da tanti anni. In più in questa città c'è un discorso molto bello legato alla 'nuova scuola genovese' con gli artisti di oggi. Ci abbiamo sempre creduto, è dal 2010 che promuoviamo iniziative, concerti, contest. Per quanto riguarda il writing sono sei appuntamenti di tre ore l'uno con Castagnino che è molto bravo e ci sa fare con i ragazzi, insegnerà loro l'uso delle bombolette, dunque siamo contenti che torni questo laboratorio; a seguire, a settembre ci saranno altri due appuntamenti con Giuliogol e DrinaA12, due artisti noti nel ponente e non solo. Per quanto riguarda la musica, si inizia con Massimiliano 'Principe' che farà entrare, anche con sperimentazioni dal vivo, in questo mondo. I rapper per noi sono gli intellettuali delle periferie, ragionano sui quartieri. Negli anni abbiamo incontrato rapper, educatori e associazioni che sono quelli che quotidianamente pensano di più alle periferie insieme alle istituzioni".

L'approccio è quello del coinvolgimento: "Sicuramente non vogliamo 'togliere i ragazzi dalla strada', l'obiettivo è abitarla nei modi più opportuni. Così come non vogliamo 'avvicinare' i giovani, il nostro compito è dare loro spazio creando occasioni per approfondire i loro interessi. Insomma non dobbiamo insegnare niente: dobbiamo invece ascoltare" conclude Testino.

Il laboratorio "Spazio Rap" è finanziato dal Ministero del Lavoro attraverso la Regione Liguria all'interno del Patto di sussidiarietà all'interno del progetto regionale Generazioni2022, e vede come capofila il consorzio Pianacci in collaborazione con Agorà Coop Sociale, Arciragazzi Prometeo, Ats 34 Genova Ponente, Centro Sportivo Italiano Liguria, Coop Sociale Il Cesto, Defence for Children, Ic Pra', Ic Voltri 1 e Ic Voltri 2. Il laboratorio writing, invece, è realizzato nell'ambito delle azioni del Patto di Sussidiarietà Povertà Educativa finanziato dal Ministero del Lavoro attraverso la Regione Liguria in collaboraizone con il Forum del Terzo Settore, e il progetto al Pianacci è realizzato in rete con Agorà Coop, Ic Voltri 1, Ic Voltri 2, Ic Pra', Ats Ponente, Centro Sportivo Italiano Liguria.

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