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Il caso degli insegnanti di sostegno idonei: Regione chiede attivazione corso di specializzazione

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna la giunta a sollecitare l’Università degli Studi di Genova ad attivare al più presto un corso specifico ad hoc per gli insegnanti ritenuti idonei non vincitori alle prove concorsuali del Tfa sostegno V ciclo e di poter essere inseriti con riserva nella Graduatorie di sostegno  

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a sollecitare l’Università degli Studi di Genova ad attivare al più presto (dopo la pubblicazione del bando nazionale) un corso specifico ad hoc per gli insegnanti ritenuti idonei non vincitori alle prove concorsuali del Tfa sostegno V ciclo e di poter essere inseriti con riserva (in quanto specializzandi) nella Graduatorie di sostegno.  

Per capire come nasce questa situazione dobbiamo fare un passo indietro. L'ordine del giorno approvato dal Consiglio Regionale nasce con l'obiettivo di evitare che in futuro possa ricrearsi lo scenario attuale in cui circa il 30% degli attuali insegnanti di sostegno è privo della specializzazione per la disabilità. Una situazione paradossale considerando che il numero di studenti disabili è in crescita e gli insegnanti di sostegno sono circa la metà di quelli che servirebbero, e una parte di questi (il 37% in Italia, il 30% in Liguria) è anche privo della necessaria formazone. In mezzo a questi due estremi troviamo però un esercito di precari, migliaia di docenti che avrebbero le carte in regola per poter entrare in servizio l'anno prossimo, ma che con le condizioni attuali non potrebbero farlo. Si tratta degli insegnanti risultati idonei alle selezioni del Tfa sostegno V ciclo.

Il percorso per diventare insegnanti di sostegno prevede infatti la vittoria di un concorso, in seguito al quale è necessaria la partecipazione a un corso di specializzazione in modo da poter poi entrare nella prima fascia della graduatoria, sempre come insegnante precario, ma comunque specializzato. Purtroppo visto i ritardi dovuti al covid che hanno inficiato sullo svolgimento delle prove concorsuali questi insegnanti rischiano di potersi specializzare solo nel 2022. In questo modo verrebbe ancora una volta chiamato personale non specializzato.

L'ordine del giorno approvato in Regione serve quindi a chiedere di far partire al più presto un corso dedicato agli insegnanti in modo che possano cominciare il percorso di specializzazione e possano essere richiamati anche il prossimo anno quando avranno già iniziato il percorso di specializzazione, evitando così la ripetizione della situazione attuale in cui si è resa necessaria la scelta di insegnanti privi della necessaria formazione. 

Nel documento approvato in Regione si ricorda la segnalazione della Consulta regionale per i diritti della persona handicappata circa i docenti del coordinamento idonei del quinto ciclo dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità: in Liguria i 170 candidati idonei, come stabilisce il decreto ministeriale 92 del 2019 possono essere ammessi in sovrannumero al ciclo successivo, cioè il sesto, senza un’ulteriore selezione.

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