La storia di Diego, "gelatiere" 15enne che ha inventato il gelato per il morbo di Crohn

Dopo avere scoperto di essere affetto dalla malattia, Diego Costi ha ideato un gusto che può essere mangiato anche da chi soffre di infiammazione cronica dell'apparato digerente

Appena 15 anni, ma la creatività e lo spirito di adattamento di una persona molto più grande di lui: Diego Costi è il giovane “mastro gelatiere” che ha inventato il “Sunshine Flower”, un gusto che può essere mangiato anche da chi è affetto dal morbo di Crohn, una malattia infiammatoria cronica dell’apparato digerente che, tra i tanti disturbi, causa anche forti dolori e drastiche perdite di peso. 

Diego, che ha scoperto soltanto recentemente di essere affetto dal morbo di Crohn, ha presentato il suo gelato al Salone Orientamenti, in scena al Porto Antico sino al 14 novembre: il Sunshine Flower, approvato dai medici dell’ospedale pediatrico Gaslini, è arancione come il girasole da cui prende il nome ed è al gusto di mango, ma soprattutto contiene i nutrienti facilmente assimilabili da chi soffre di una malattia con cui bisogna imparare a convivere per tutta la vita.

«Si tratta di un difetto dell’immunità che interessa varie parti dell’apparato digerente, e la terapia si basa su farmaci specifici - spiega Paolo Gandulla, gastroenterologo del Gaslini - Purtroppo un 25% delle persone affette da morbo di Crohn non risponde bene alla terapia immuno-soppressiva, e diversi studi hanno dimostrato che una dieta non adeguata può aggravare la condizione. Il gelato ideato dal nostro paziente ha i costituenti necessari per gestire questa malattia, può essere mangiato da tutti, ma è particolarmente adeguato per i bambini e i ragazzi che soffrono del morbo».

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