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Al Galliera riapre il punto nascite con la benedizione del cardinale Bagnasco

Dal primo luglio, infatti, il polo di assistenza, supporto e informazione per future e neo mamme riprenderà l’attività dopo essere stato trasferito, in piena fase emergenziale, all’Istituto Gaslini

Dopo i lunghi mesi in cui è stata l’emergenza sanitaria legata al coronavirus ad assorbire la maggior parte degli sforzi e delle risorse ospedaliere, al Galliera si ritorna piano piano alla normalità anche grazie alla riapertura del punto nascite.

Dal primo luglio, infatti, il polo di assistenza, supporto e informazione per future e neo mamme riprenderà l’attività dopo essere stato trasferito, in piena fase emergenziale, all’Istituto Gaslini. Una “ri-nascita”, come l’hanno ribattezzata al Galliera, dove nel periodo di lockwodn le aree che ospiteranno ostetricia e neonatologia, al terzo piano del padiglione A, sono state rinnovate per garantire la sicurezza delle pazienti e degli operatori secondo le linee guida igienico-sanitarie relative all'emergenza covid-19. 

A dare la benedizione al reparto ha pensato, lunedì pomeriggio, il cardinale Angelo Bagnasco. Alla cerimonia erano presenti l'assessore alle Politiche socio sanitarie del Comune di Genova, Francesca Fassio, il vicepresidente del Galliera, Giuseppe Zampini, e il direttore generale del Galliera Adriano Lagostena.

«Questa ri-nascita è un esempio di come sia importante lavorare assieme, soprattutto quando c’è di mezzo la vita nascente - ha detto Bagnasco - Quando si tratta della vita, del suo momento germinale e poi del suo venire alla luce non possiamo che ringraziare ed essere sommersi dalla meraviglia e questa meraviglia, questo miracolo sono i genitori, i collaboratori intelligenti e generosi dell’opera di Dio, creatore della vita».

«La pandemia covid ha rappresentato una prova straordinaria per tutti e il percorso nascita non ha fatto eccezione - ha aggiunto il dottor Massimo Mazzella, direttore S.C. Neonatologia - . Abbiamo tuttavia dimostrato che i modelli di integrazione sono possibili laddove esista la giusta determinazione e volontà. Nel corso della fase di emergenza il Dipartimento Materno Infantile del Galliera ha deciso di dare priorità al sistema e alle necessità emergenti, mettendo a disposizione le proprie competenze. I suoi operatori medici, ostetriche e infermiere hanno operato in tutti gli ospedali cittadini contribuendo a mettere in sicurezza l’intero percorso».

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