Attualità

Fumi dalle navi in porto, sbloccati i fondi per l'elettrificazione delle banchine

La Conferenza unificata Stato-Regioni ha dato il via libera al decreto della ministra alle Infrastrutture, Paola De Micheli, e sui 906 milioni finanziati ci sono anche 41 milioni per la Liguria

Ci sono anche i fondi per l’elettrificazione delle banchine dei porti di Genova e Savona tra quelli stanziati per finanziare 23 opere portuali su tutto il territorio nazionale.

La Conferenza unificata Stato-Regioni ha dato il via libera al decreto della ministra alle Infrastrutture, Paola De Micheli, e sui 906 milioni finanziati ci sono anche 41 milioni per la Liguria. Di questi ultimi fondi, una parte saranno destinati all’elettrificazione delle banchine dei terminal traghetti e crociere di Genova.

Fra le 23 opere previste anche quelle per l'alimentazione delle navi da terra (cold ironing) di sei accosti nel porto di Genova (Mille Ponente, Doria Ponente, Colombo Ponente, Assereto Levante e Ponente e Caracciolo) per le navi da crociera e per le navi traghetto e di due accosti del terminal crociere di Savona (banchina Nord e banchina Sud) oltre al potenziamento dei binari ferroviari di La Spezia Marittima. 

«Con queste opere e l'inaugurazione del nuovo Ponte San Giorgio - ha spiegato il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Roberto Traversi  - daremo sollievo e forza all'economia marittima ligure che in questi anni ha sofferto per la condizioni dei trasporti viari a seguito del crollo del Morandi e puntiamo con forza sulla sostenibilità ambientale e sull'intermodalità. Due linee guida che rappresentano il futuro dei trasporti e che faranno dei porti liguri scali all'avanguardia e davvero competitivi nel bacino del Mediterraneo».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fumi dalle navi in porto, sbloccati i fondi per l'elettrificazione delle banchine

GenovaToday è in caricamento