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Martedì, 31 Gennaio 2023
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Serie tv e cinema, anno d'oro per la Liguria: "Abbiamo tutto in pochi km, in futuro ancora più produzioni"

La presidente di Genova Liguria Film Commission, Cristina Bolla, mostra a GenovaToday i dati delle produzioni negli ultimi anni: "Stiamo crescendo grazie a un lungo lavoro per far conoscere la nostra regione al mondo dell'audiovisivo"

La Liguria e in particolare Genova stanno vivendo un 'periodo d'oro' come location per film, pubblicità e serie tv: sono molte infatti le produzioni che scelgono la nostra regione e tra gli ultimi esempi eccellenti ci sono "Blanca" e "Sopravvissuti" per Rai Uno, "Petra" per Sky, "Criminel" per Netflix. Questo solo per quanto riguarda le serie tv, ma poi ci sono anche i film (in questi giorni ciak per "Con la grazia di un dio" per la regia di Alessandro Roja), gli spot come quello che ha portato in città Francesco Totti, e molto altro.

Ma quello che il pubblico vede da fuori - dalle riprese in città al prodotto finito in tv - spesso non rende l'idea del lavoro che c'è dietro e dei numeri in crescita.

Film, serie tv, spot: i numeri delle produzioni in Liguria

Cristina Bolla, presidente di Genova Liguria Film Commission, mostra i dati a GenovaToday: se nel 2011 le produzioni assistite erano 119 e le giornate di produzione 412, nel giro di 10 anni si è passati ad avere 312 produzioni assistite e 1.191 giornate di produzione. Un boom soprattutto per quanto riguarda le giornate di produzione, in costante crescita ma letteralmente esplose nel 2021 (basti pensare che nel 2020 si era arrivati a 710, nonostante i problemi legati alla pandemia). "Ma non è stata una sorpresa - puntualizza la presidente - c'è stato dietro un duro lavoro, era proprio l'obiettivo che volevamo raggiungere".

I dati di Genova Liguria Film Commission

Frutti, insomma, di una semina iniziata anni fa. "All'inizio del mio mandato - spiega a GenovaToday - ho cercato di capire com'era posizionata la Liguria nel mondo dell'audiovisivo e i risultati non erano soddisfacenti. Chi sceglieva la Liguria lo faceva spesso per esigenze di produzione, non perché ci fosse un reale incentivo. Il nostro atteggiamento era piuttosto passivo. Poi, tre anni fa con il progetto 'Liguria terra da fiction' abbiamo cambiato passo, tra azioni mirate, pr e marketing per far conoscere la nostra regione e aggredire il mercato. Ora siamo diventati famosi per dare servizi di alta qualità per il supporto alle produzioni. Oltre a questo contiamo sull'appoggio della Regione Liguria che ha fatto uscire praticamente ogni sei mesi un bando dell'audiovisivo per attirare produzioni, stiamo facendo un grande lavoro di rete con le amministrazioni e gli enti locali".

La Liguria presentata come 'filming destination' negli Usa

In questo momento, in Liguria sono attivi più di dieci progetti contemporaneamente tra serie tv, film e pubblicità: "Sono prodotti diversi ma tutti fanno parte della grande famiglia dell'audiovisivo. Uno spot come quello di Totti può essere girato in pochi giorni e finire in televisione molto presto, è più immediato e veloce, mentre una serie tv come 'Blanca' richiede mesi per la preparazione, la produzione e la post produzione. Ma poi quando la fiction va in onda il ritorno è enorme: per mesi abbiamo ricevuto centinaia di mail e telefonate di telespettatori curiosi che ci chiedevano quali luoghi erano stati utilizzati. È anche uno stimolo per le amministrazioni per riqualificarli e rilanciarli". 

Tra i progetti in fase di realizzazione, c'è anche "Studios Liguria": se le produzioni in genere preferiscono girare le scene degli interni in studi cinematografici come ad esempio quelli di Roma, l'obiettivo è convincerle a spostarsi sempre di più nella nostra regione.

Le peculiarità della Liguria

Ma come mai, al di là delle strategie di marketing, la Liguria sta convincendo? "Perché le produzioni che vengono a girare qui si accorgono che la Liguria offre qualsiasi tipo di paesaggio in pochi chilometri. Ricordo che una volta, per uno spot, abbiamo girato al colle del Melogno dove c'era la neve per poi ritrovarci, venti minuti dopo, sul mare dove c'era la gente ancora in maniche corte. Sono rimasti tutti stupiti". 

Nella scelta delle location, si cerca di diversificare: "Leggiamo le sceneggiature e andiamo a trovare le location più idonee cercando di proporre sempre idee nuove, non è banale: per 'Blanca', ad esempio, abbiamo proposto la funicolare di Granarolo mentre per 'Petra' abbiamo messo in risalto quella della Zecca, e vengono così valorizzati due quartieri diversi".

Cristina Bolla, presidente di GLFC

Come funziona una produzione e il ritorno economico

Il lavoro dietro le quinte di una produzione è massiccio: per una fiction, ad esempio, non è raro che lo staff si fermi in Liguria per mesi interi, ma prima c'è una fase di produzione non indifferente: "Si parte settimane prima - spiega Bolla - con gli sceneggiatori che vengono sul territorio e noi ci assicuriamo che riescano a conoscere la Liguria, con gli usi, le abitudini, il linguaggio locale. Per arrivare al primo ciak ci sono settimane, se non mesi, di lavoro sul territorio".

Ma non solo: "In questi anni abbiamo seguito le produzioni ma abbiamo anche compiuto un'analisi dei loro fabbisogni, capendo che c'era l'esigenza di avere persone formate e professionali sul territorio. Dunque abbiamo affrontato anche il tema della formazione, integrando man mano la 'production guide' con un elenco molto dettagliato di tutti i liguri che fanno parte del mondo dell'audiovisivo in modo trasversale: dal trucco e parrucco al catering, da chi affitta le location ai registi, insomma tutto quello di cui si può aver bisogno. Abbiamo poi portato avanti un censimento importante di figuranti, comparse, attori liguri da mettere a disposizone delle produzioni, cercando di creare uno sviluppo economico per il nostro territorio. E il ritorno c'è: chiediamo sempre alle produzioni di darci riscontro degli investimenti. Si va dalle figure occupate alle notti in albergo, dai trasporti ai mobilifici per le scenografie, fino ai numerosi acquisti dell'ultimo minuto o le lavanderie, spesa a cui in genere non si pensa mai ma che da sola vale decine di migliaia di euro".

Per 'Blanca', in particolare, più del 20% delle maestranze della troupe - che ha contato centinaia di figure - erano liguri.

Serie tv, come cambia Genova tra "Sopravvissuti", "Blanca" e "Petra"

Mentre Genova Liguria Film Commission sta lavorando a nuovi progetti - due dei quali si preannunciano molto importanti e altrettanto 'top secret', almeno per ora - l'obiettivo è anche cercare di tenere le produzioni di successo, proprio per continuare e ampliare il lavoro sul territorio: sono iniziate pochi giorni fa le riprese di "Blanca 2", "Petra 2" su Sky ha avuto un ottimo successo e adesso si auspica la terza stagione, e si è al lavoro anche per "Hotel Portofino 2": "Stiamo cercando di puntare su produzioni di ampio respiro - conclude Bolla - perché la Liguria è assolutamente in grado di sostenerle. Abbiamo fatto la gavetta, come si suol dire, e adesso siamo pronti per progetti grossi, nazionali e internazionali".

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