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Piazza Matteotti gremita per il falò di San Giovanni: il programma della festa

Il sindaco Bucci: "Notte di musica e tradizione con tantissimi genovesi. Buona festa di San Giovanni Battista a tutti"

Il maltempo non ha fermato il tradizionale falò di San Giovanni che, nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 giugno 2024, ha illuminato una piazza Matteotti gremita e festante per la festa del santo patrono di Genova.

L'accensione del falò: tradizione lunga secoli

La cerimonia di accensione del falò di San Giovanni rappresenta una tradizione lunga secoli, segno inequivocabile dell'inizio dell'estate. La notte di San Giovanni Battista, tra il 23 e il 24 giugno, è infatti sempre stata legata a riti e feste, dal momento che cade proprio pochi giorni dopo il solstizio estivo: una tradizione molto antica, che nel Medioevo è diventata sempre più sentita in città. E proprio il falò, anche oggi, continua a far parte degli innumerevoli riti della tradizione popolare: un rito che, nella notte di San Giovanni, vede l’acqua sposarsi con il fuoco, e la Luna con il Sole, per propiziarsi la stagione estiva.

Bucci: "Musica e tradizione"

Presente anche il sindaco Marco Bucci che ha commentato: "Una notte di musica e tradizione in piazza Matteotti con tantissimi genovesi. Buona festa di San Giovanni Battista a tutti".

Il programma della festa di San Giovanni

I festeggiamenti andranno avanti nella giornata di lunedì 24 giugno. Nel giorno di San Giovanni, come ogni anno, alle 17 nella Chiesa Cattedrale di San Lorenzo, monsignor Marco Tasca, arcivescovo di Genova, presiederà la celebrazione dei Vespri solenni e pronuncerà il suo discorso alla città, ai suoi amministratori e a tutti coloro che operano nel territorio della Diocesi di Genova. A seguire, si svolgerà la processione con la cassa contenente le ceneri del precursore, che si snoderà attraverso via San Lorenzo, piazza Raibetta, via Frate Olivero, piazza Caricamento, entrando nell’area del Porto Antico e arrivando a Calata Falcone Borsellino per la benedizione della città e del mare. Al termine dei Vespri solenni, partirà la solenne processione con la Cassa Argentea del XVI secolo e i Crocifissi. Le ceneri del precursore giungeranno dal mare sullo spiazzo del Porto Antico, dove l’Arcivescovo eseguirà la tradizionale benedizione, prima del rientro in Cattedrale.

E proprio al termine della processione, fino al 30 giugno, nella Cattedrale di San Lorenzo saranno esposti per la prima volta i crocifissi processionali delle confraternite, straordinari esempi dell’arte scultorea lignea settecentesca genovese, scolpiti dai principali artisti dell’epoca, tuttora una delle più importanti testimonianze del radicamento delle confraternite sul territorio.

Infine, lunedì 24 giugno alle 19, con ingresso gratuito, alla Basilica Santissima Annunziata del Vastato di Genova, il Teatro Carlo Felice in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio, presenta 'Cantate con canti di gioia': Gino Tanasini dirige il coro di voci bianche in un concerto dedicato al Santo patrono della città di Genova.

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