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Giovedì, 8 Dicembre 2022
Attualità parchi di nervi

Il post Euroflora: fiori e piante donati alla città per aiuole e giardini

L'annuncio arriva dall'assessore regionale all'Agricoltura: il verde della Liguria verrà lasciato a Genova per abbellire i vari quartieri

Le migliaia di piante e i fiori di Euroflora resteranno a Genova dopo la conclusione della manifestazione: l’annuncio è arrivato dall’assessore regionale all’Agricoltura, Stefano Mai, che nel corso della conferenza stampa organizzata per la visita di Matteo Salvini ai Parchi di Nervi ha confermato che i floricoltori liguri doneranno le loro creazioni alla città, per abbellire aiuole e giardini.

«Abbiamo fatto un enorme lavoro di squadra per riuscire a organizzare Euroflora, in cui abbiamo voluto rappresentare le nostre migliori piante, lavorando insieme con le associazioni di categoria - ha spiegato Mai - Siamo leader mondiali nella produzione e nell’esportazione di fiori e piante, soprattutto per quanto riguarda le aromatiche: a oggi siamo a 120 milioni di vasi venduti, un risultato molto importante». 

Mai ha snocciolato anche qualche numero sul contribuito dei florovivaisti liguri alla manifestazione: circa 60mila piante, 15mila fiori recisi, centinaia di composizioni allestite anche all’interno dei museo di Nervi. In totale 200 kg di verde ornamentale, che al termine di Euroflora verranno donati alla città per essere disposti nelle aree verdi dei vari quartieri.

«Siamo molto fieri del lavoro svolto, e voglio ricordare che a Euroflora abbiamo presentato anche le due ultime creazioni della floricoltura ligure, la margherita Itala, una variante più resistente delle classiche margherite, e l’elleboro Francesco, nominato in onore del Papa - ha concluso Mai - I floricoltori saranno orgogliosi di poter donare le produzioni che sono qui oggi alla città di Genova, e il sindaco Bucci potrà disporre dei bellissimi fiori nei nostri giardini».

Euroflora 2018: la guida completa all'evento

Bucci e la polemica sull’elicottero per Euroflora

Resta da chiarire il destino dei Parchi di Nervi una volta chiusi i cancelli della kermesse: il sindaco Bucci ha già annunciato che lunedì 7 maggio verranno forniti tutti i dati relativi alla manifestazione (che ha superato i 230mila biglietti venduti), un’occasione per svelare anche cosa c’è in serbo per i Parchi, per cui sono stati spesi 2 milioni per la manutenzione straordinaria.

«Il sistema sta funzionando, non ci è arrivato alcun segnale negativo - ha confermato il sindaco soddisfatto - Anche in una giornata di pioggia come quella di oggi il pubblico è ordinato, ed è una cosa che fa molto piacere, sia la città sia i visitatori hanno raggiunto un certo livello».

Bucci si è quindi preso qualche minuto per commentare le recenti polemiche legate al disturbo lamentato dai residenti del levante cittadino per i frequenti voli in elicottero organizzati proprio per consentire ai visitatori “vip” di vedere Euroflora e il litorale genovese dell’alto: «Abbiamo fatto molte cose per la manifestazione, compresi i voli in elicottero, e abbiamo ricevuto lamentele per il disturbo. Ovviamente li sospenderemo, ma c’è stata molta domanda per questo genere di cose, dunque cercheremo di trovare il modo per mantenere le visite guidate senza disturbare: l’obiettivo è crescere il più possibile dal punto di vista turistico». 

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