Coda in autostrada, domenica resta aperto Aeroporto-Pra'. I sindaci del Levante: «Occorrono interventi urgenti per i trasporti sanitari»

«Con l’autostrada ad un'unica corsia, praticamente da Lavagna a Genova, si rende inerme un'ambulanza che in caso di codice rosso si trova a non far altro che rimanere in coda»

Continuano i disagi sulle autostrade liguri, con una coda di 4 km sulla A10 tra Arenzano e il bivio per la A26 a causa dei cantieri sulle carreggiate. Coda anche tra Nervi e il bivio per la A7 (1 km) e tra Rapallo e Recco (4 km).

Aperto il tratto Aeroporto-Pra' domenica sera

Autostrade informa che sulla A10 Genova-Savona è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra Genova Aeroporto e Genova Pra', verso Savona, che era prevista dalle 21:30 di domenica 14 alle 5:30 di lunedì 15 giugno.

Chiude la A26 da Pra' a Ovada

Dalla mezzanotte alle 4 di lunedì sarà chiuso il tratto della A26 tra la A10 e Ovada, in direzione Alessandria.

In alternativa, gli automobilisti potranno uscire a Pra' e percorrere la strada provinciale del Turchino, e rientrare sulla A26 a Ovada.

I sindaci del levante: «Come fanno le ambulanze imbottigliate nel traffico?»

Ma non si placano in ogni caso le polemiche legate ai disagi al traffico che si sono verificati sulla rete autostradale locale, non solo sulla A10 ma anche sulla A12 Sestri Levante-Genova. In relazine ai trasporti di emergenza malati, i sindaci di Asl4 hanno scritto a Regione Liguria.

Nei giorni scorsi si è tenuta una riunione per sollecitare provvedimenti urgenti viste le note criticità del tratto autostradale che determinano pericolosi ritardi per il trasporto delle urgenze verso gli ospedali genovesi. All’incontro erano presenti il presidente della conferenza dei sindaci e assessore alla sanità di Chiavari, Giuseppe Corticelli, il vicesindaco di Carasco, Silvano Cuneo, e i consiglieri con delega alla sanità di Chiavari, Alberto Corticelli, di Lavagna, Antonella Orbolo, e di Cogorno, Luca Torrente.

Preso atto delle problematiche esistenti che comportano un aumentato rischio per il dilazionarsi dei tempi di percorrenza della tratta, causati dall’unica corsia di marcia e da altri ostacoli, ed implicanti pesanti e potenziali conseguenze sul paziente, gli amministratori chiedono al Presidente della giunta regionale e agli assessori competenti interventi urgenti al fine di garantire la sicurezza dei cittadini: in particolare la possibilità di mettere a disposizione del territorio un’eliambulanza permanente o altre soluzioni in grado di risolvere tale disagio.

Afferma il consigliere comunale di Cogorno, Luca Torrente: «In questo momento, sono preoccupato della giusta dignità che tutti i cittadini del comprensorio meritano. La situazione della nostra autostrada preoccupa tutto il Tigullio, sia per il turismo che per le industrie, ma deve anche preoccupare il ritardo che porta in caso di emergenza sanitaria. Con l’autostrada ad un'unica corsia, praticamente da Lavagna a Genova, si rende inerme un'ambulanza che in caso di codice rosso si trova a non far altro che rimanere in coda nonostante l’utilizzo dei dispositivi acustici e visivi, vista l’impossibilità di fare qualsiasi manovra. Ancora peggio in caso di incidente con ambulanza bloccata».

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«Ovviamente tutti i comuni dei nostri distretti auspicano una pronta risposta da parte della Regione su questa problematica, con soluzioni che permettano di salvaguardare ancor più il trasporto in emergenza in questa delicata fase - conclude il consigliere di Chiavari Alberto Corticelli - Purtroppo, sappiamo che pochi minuti di differenza possono salvare una vita umana e che imprevisti e ritardi possono causare esiti avversi. Le segnalazioni dei consiglieri delegati intervenuti rappresentano un segnale di allarme per tutta la nostra comunità, che vanno ad aggiungersi ai problemi, talvolta inevitabili, causati dalla fase 2».

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