menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, Toti prevede ritorno in zona gialla

«Domani sapremo con certezza, ma l'indice Rt sembra stabile, di poco sopra l'1. I ricoverati sono in calo generalizzato in tutta la regione»

«I dati di oggi sono confortanti sul fronte della pressione ospedaliera e dell'incidenza del virus, con qualche preoccupazione per Ventimiglia a causa della vicinanza con la Francia. Siamo comunque ben lontani dalle incidenze registrate durante i picchi pandemici». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti. «Sulla situazione a Ventimiglia ho parlato oggi in un lungo colloquio con il ministro Di Maio e con la task force ministeriale: ho chiesto se si pensa di svolgere controlli mirati sulle frontiere più esposte. Per il momento si tratta solo di una prima interlocuzione, che ha coinvolto anche il neoministro per gli affari regionali Mariastella Gelmini: a lei ho ribadito anche l'opportunità di far entrare in vigore le disposizioni alla mezzanotte della domenica e non del sabato, per permettere alle categorie una programmazione adeguata».

«In attesa dei dati della settimana che arriveranno domani - ha proseguito - ci auguriamo tutti di essere in un quadrante di rischio non più medio ma basso, e questo comporterebbe la classificazione in zona gialla alla fine della prossima settimana. Domani sapremo con certezza, ma l'indice Rt sembra stabile, di poco sopra l'1. I ricoverati sono in calo generalizzato in tutta la regione e impegnano circa un terzo della nostra capacità ospedaliera di area medica generale: uno straordinario risultato, rispetto ai picchi di novembre e dicembre, della gestione dei pazienti nei nostri ospedali. Calano anche le terapie intensive. Oggi è stato registrato un solo decesso: la media di questo ultimo periodo è di 5-8 decessi al giorno, anche questa ben al di sotto rispetto ai picchi dei mesi scorsi».

Vaccini, slitta il termine della fase 2

A causa dei ritardi nelle consegne di vaccini Pfizer e Moderna slitta da inizio a fine maggio la fine prevista della campagna vaccinale anti covid per gli over 80 in Liguria, dove "Liguria Digitale sta aggiornando le agende sature e le Asl stanno aprendo nuovi centri di somministrazione come la Asl3 a Genova Arenzano". Lo spiegano il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il responsabile Prevenzione di Alisa Filippo Ansaldi stamani a Genova.

«Somministrare 150 mila vaccini in 90 giorni è un lavoro titanico, da parte di tutti deve esserci pazienza e nessun assalto alla scialuppa», è l'invito di Toti ai cittadini.

«La deadline della campagna vaccinale è stata spostata di alcune settimane da inizio maggio al 30 maggio, - illustra Ansaldi - Sono 272 mila le dosi da somministrare in Liguria. Per concludere a inizio maggio dovremmo ricevere 27 mila dosi a settimana, il problema è che non ci arrivano, quindi dobbiamo ridisegnare la campagna in base a 19 mila dosi alla settimana».

Di cui 2.534 in Asl1, 3.480 in Asl2, 8.631 in Asl3, 1.830 in Asl4 e 2.525 in Asl5. L'obiettivo della Regione Liguria per la fine della campagna rivolta agli over 80 slitta al 30 maggio.
«È la più grande campagna vaccinale della storia italiana, è normale che ci siano incomprensioni. - commenta Toti - In questi giorni ci sono state situazioni di duplicazione di prenotazioni in Liguria per comprensibile ansia».

«Entro il 30 maggio tutte le persone che ne hanno diritto saranno vaccinate in Liguria, - assicura il governatore - avranno il vaccino entro quella data».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Caligo: Genova si sveglia (ancora) nella nebbia, le foto più belle

social

Arisa si sposa con Andrea Di Carlo: tutti i dettagli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento