rotate-mobile
Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Coronavirus

Terza dose vaccino: anticipare il richiamo o aspettare i sei mesi? Giusto misurare prima gli anticorpi? Le risposte di Bassetti e Alisa

Le indicazioni del direttore della clinica Malattie Infettive del San Martino Matteo Bassetti e del serivzio Prevenzione di Alisa ai dubbi più diffusi sulla dose booster del vaccino anti covid

Microsondaggi tra amici e ricerche su Google Answer. Da quando si parla di terza dose del vaccino o booster, almeno tre sono i dubbi ricorrenti tra chi è già convinto a prenotarsi: anticipare la somministrazione prima della scadenza dei sei mesi, misurare gli anticorpi prima o aspettare la nuova versione per coprire anche la variante omicron. 

Genova Today ha rivolto le domande al professore Matteo Bassetti, direttore della clinica Malattie Infettive dell'ospedale San Martino, e al servizio Prevenzione di Alisa.

Ho già l'appuntamento per la terza dose a sei mesi, potrei però anticiparlo a cinque mesi-

Matteo Bassetti: "Non lo anticiperei, me lo terrei a sei. Salvo per i particolarmente fragili o i super anziani. Io, per esempio, che sono un sanitario sempre in mezzo al virus ho fatto la terza dose a 10 mesi e 15 giorni, quindi eviterei la corsa e la psicosi alla terza dose; il vaccino non scade come lo yogurt, c'è una caduta e inizia ad esserci un decremento ma non vuol dire che gli anticorpi precipitino dal sesto mese e un giorno. Quindi chi si è prenotato a sei mesi va bene". 

Alisa: "È possibile anticipare la dose booster che può essere somministrata dopo 5 mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale. È necessario disdire la prenotazione e procedere con una nuova". 

Si corre qualche rischio facendo la terza dose se gli anticorpi delle prime due dosi sono ancora alti?

Matteo Bassetti: "No, non vanno nemmeno guardati gli anticorpi per decidere se fare o meno la terza dose. La terza dose si decide solo su un criterio temporale e non quantitativo cioè quanti anticorpi abbiamo, quindi fare la sierologia non ha nessun significato e senso e non è predittiva nè delle reazioni allergiche, nè tanto meno delle reazione avverse, nè ancora della risposta futura. Quindi la sierologia tra la seconda e la terza dose non va fatta perché finisce per essere fuorviante". 

Alisa: "Il dosaggio degli anticorpi non viene preso in considerazione per le strategie vaccinali secondo quanto ribadito in più occasioni dalle circolari ministeriali, la somministrazione di una dose di vaccino non è controindicata in presenza di risposta anticorpale".

Terza dose, meglio aspettare il nuovo vaccino che copre anche la variante africana?

Matteo Bassetti: "Assolutamente no, perchè questo ciclo vaccinale, che si è aperto con due dosi, si chiude con la terza quindi finiamo il primo ciclo vaccinale e poi pensiamo, nel 2022, alle dosi di richiamo che le faremo evidentemente con i vaccini nuovi".

Alisa: "Allo stato attuale non ci sono indicazioni ufficiali circa una significativa variazione di efficacia del vaccino mRNA; è stato riportato dalla stampa non scientifica che occorrerebbero alcuni mesi per procedere ad una eventuale modifica dei vaccini in tal senso".

Tutte le notizie del giorno

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terza dose vaccino: anticipare il richiamo o aspettare i sei mesi? Giusto misurare prima gli anticorpi? Le risposte di Bassetti e Alisa

GenovaToday è in caricamento