menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Vaccino covid, in arrivo altre 16.000 dosi. Toti: «Nei prossimi mesi vaccinati 500.000 liguri»

Il Vaccine Day di domenica ha sancito la partenza della campagna vaccinale, che entra nel vivo con l’invio di 400.000 dosi in Italia da Pfizer. In Liguria i centri per la somministrazione sono 14

Consegnate le prime 320 dosi simboliche di vaccino, tanto ancora resta da fare per portare avanti la campagna vaccinale in Liguria. E dopo il “Vaccine Day” di domenica, in cui sono state inoculate le prime dosi, altre 16.000 sono attese in Liguria nei prossimi giorni, un carico che sancirà di fatto la partenza della campagna massiva di vaccinazione.

Proprio oggi dagli stabilimenti belga di Pfizer sono in partenza 400.000 dosi destinate all’Italia. La Liguria ha già individuato i 14 centri di somministrazione disseminati sul territorio, dove le dosi verranno consegnate per essere conservate alla temperatura (bassissima) necessaria in attesa di essere inoculate. Da metà febbraio arriveranno altre migliaia di dosi, con l’obiettivo di arrivare a vaccinare 500mila liguri nei primi mesi del 2021.

Tra i primi a essere vaccinati ci sono il direttore della Clinica Malattie Infettive del San Martino, Matteo Bassetti, e il direttore generale del policlinico, Giovanni Ucci, insieme con medici, infermieri, volontari di pubbliche assistenze, ospiti e personale sanitario di due rsa. Non c’è, invece, il presidente della Regione, Giovanni Toti, che ha ricordato che «non era il mio turno: ho 52 anni, non faccio parte del personale sanitario che vive lavora negli ospedali e la prima tranche di dosi è contingentata e destinata a chi sta al fronte, in trincea, oltre che per mettere in sicurezza nostri nonni e i nostri genitori».

Villa Marta di Betania, la 90enne Marisa Rossi è la prima vaccinata contro il covid in una rsa

Il presidente della Regione ha comunque assicurato che si vaccinerà appena possibile: «Credo nella scienza e mi vaccinerò non appena sarà il mio turno: anche se c’è la libertà di scegliere, ritengo che sia un obbligo morale per tutti perché sono morte tante persone. Lo farò senza aspettare neppure un secondo di più - ha concluso - perché sono convinto sia cosa non solo giusta ma anche sacrosanta da fare».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Covid, Toti: «Dati positivi, oggi saremmo in zona gialla»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento