Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Coronavirus

Vaccini covid, prenotate oltre 50.000 dosi dai medici di famiglia: da lunedì via alla somministrazione

L'80% circa per il personale scolastico e i pazienti estremamente vulnerabili, il restante per le categorie prioritarie come uffici giudiziari, vigili del fuoco, polizia Locale, Protezione Civile

Sono più di 50.000 i vaccini prenotati dai medici di medicina generale in Liguria. Il traguardo è stato raggiunto venerdì sera, e comprende sia le dose prenotate dal personale scolastico sia quelle per le persone estremamente fragili e il personale delle categorie prioritarie.

La maggior parte delle dosi prenotate sono per le persone vulnerabili, seguite dal personale scolastico. Una piccola parte restante va ricondotta alle persone che rientrano nelle categorie prioritarie (uffici giudiziari, protezione civile, forze dell’ordine, vigili del fuoco) che hanno due canali di prenotazione, il medico di medicina generale o il datore di lavoro.

I medici di medicina generale, che dal 9 marzo accettano prenotazioni e che inizieranno a vaccinare dal 15 marzo, hanno inoltre individuato e segnalato alle Asl per effettuare la vaccinazione 10.381 persone “estremamente vulnerabili” (che dovranno essere vaccinate nelle sedi di Asl perché ricevono il vaccino Pfizer o il Moderna) e 4.468 persone da vaccinare al domicilio perché non deambulanti.

«Questi numeri dimostrano che il sistema funziona, al di là delle prevedibili difficoltà e delle polemiche - ha detto il presidente della Regione, Giovanni Toti - Anche il dato sulla mortalità lo riflette, il trend della Liguria si conferma più basso rispetto a quello nazionale. Venerdì sono stati registrati 9 decessi, di cui 5 nelle ultime 24 ore. Questo è anche frutto della campagna di vaccinazione che stiamo portando avanti con determinazione».

Proprio venerdì sono stati somministrati circa 6mila vaccini, di cui circa 1.000 di AstraZeneca, per un totale di 30.000 vaccini a settimana cui da lunedì si aggiungeranno i circa 20.000 somministrati dai medici di medicina generale: «Siamo arrivati al 77% di vaccini somministrati su quelli consegnati e siamo tra le regioni più virtuose per vaccini somministrati sulla popolazione residente - ha detto Toti commentando le polemiche sul basso posizionamento della Liguria in termini di vaccini somministrati - in Liguria le prime dosi sono state somministrate al 7,91% della popolazione ligure (7,22% media italiana); il ciclo completo (prima e seconda dose) è stato somministrato al 3,45% della popolazione (3,08% media italiana)».

I numeri bassi della Liguria, insomma, non dipenderebbero dalla velocità di vaccinazione ma dal numero di vaccini inviati alla regione e dalla necessità di tenerne una parte di scorta per il secondo richiamo. A fare la differenza potrebbero essere, appunto, i medici di medicina generale, che inizieranno a somministrare le dosi prenotate a partire da lunedì. Le difficoltà però ci sono: per somministrare il vaccino lo studio deve essere dotato di defibrillatore, strumento in possesso solo degli studi associati, e questo si traduce nella necessità di prenotare una delle sedi Asl per vaccinare, con conseguente rallentamento delle operazioni.

I medici di medicina generale sono comunque pronti a entrare in azione, e Toti ha già annunciato l’intenzione di coinvolgere operatori della sanità privata e farmacie per aumentare il ritmo e avere più sedi in cui vaccinare.

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