Venerdì, 24 Settembre 2021
Coronavirus

Covid, vaccino per over 80 prenotabile dal 15 febbraio

I dettagli per la somministrazione non arriveranno prima di settimana prossima

Dopo la riunione sul piano di vaccinazioni  con i vertici delle Asl, di Alisa e di Liguria Digitale, dalla Regione arriva il via alle vaccinazioni per gli over 80. Si parte lunedì 15 febbraio ma già dal 12 saranno vaccinati, su chiamata diretta, gli anziani più a rischio.

Ciò non deve tradursi in un assalto ai medici di famiglia o alle farmacie per mettersi in coda: i dettagli arriveranno soltanto all'inizio della prossima settimana; al momento i medici di medicina generale, i farmacisti e anche i sindaci, che stanno lavorando con le Asl per l’individuazione degli spazi destinati alle vaccinazioni, non hanno certezze sulle consegne dei vaccini e sulla loro quantità.

«Le prime vaccinazioni saranno effettuate il 12, 13 e 14 febbraio ad un campione della popolazione target degli ultra 80enni, selezionato sulla base di criteri in corso di valutazione e saranno chiamati direttamente dalle aziende sanitarie», ha spiegato l presidente della Regione Liguria Giovanni Toti facendo il punto martedì sera in conferenza stampa sull’avvio della Fase2 delle vaccinazioni anti covid-19, rivolta alle persone con più di 80 anni.

«Dal 12 febbraio avremo a disposizione dosi di vaccino sufficienti per iniziare ad affiancare alle vaccinazioni rivolte a sanitari e Rsa anche quelle rivolte agli over80 - ha detto Toti - evitando che il sistema vada in crash come accaduto altrove e per iniziare a costruire le agende delle prenotazioni grazie ad una sorta di Vaccine Day».

Distribuzione dei vaccini

Sul tema vaccini il presidente ha aggiunto: «Domani ci sarà un lungo pomeriggio di riunioni, prima tra i governatori e poi con il Commissario Arcuri e il governo sulla questione della distribuzione, sollevato da più regioni».

La proposta rivolta alla struttura commissariale da alcuni presidenti di Regione, tra cui Toti, è quella di consegnare alle Regioni un numero di vaccini in proporzione ai soggetti che si devono raggiungere secondo una scala che parte dai soggetti più fragili e non in base al numero generico degli abitanti di un territorio "perché questo falserebbe l’uguaglianza del trattamento sanitario". 

Intanto prosegue la campagna di somministrazione: «Sono 79.240 le dosi di vaccino consegnate e 63.247 quelle somministrate, l’80% dello stoccato - comunica Toti - Da questo punto di vista stiamo lavorando in linea con la programmazione prudente ma efficace che ci siamo dati, per evitare di rimanere senza scorte in caso di ulteriori ritardi ma di concludere il ciclo di vaccinazione della prima fase entro la fine di febbraio o nella prima settimana di marzo». Per quanto riguarda il vaccino Astrazeneca, il governatore ha precisato che: «Aspettiamo prima di avere piano programmazione su questi vaccini che il ministero della Salute adotti le determinazioni sul suo utilizzo».

Situazione covid e scuole

Il presidente Toti ha fatto il punto anche sui contagi e le quarantene nel sistema scolastico; «Vista l’apertura delle superiori al 50% da qualche giorno e le voci che si rincorrono circa l’’incidenza zero’ rispetto all’Rt e ai contagi. La riapertura delle scuole è un fatto assolutamente doveroso e tuttavia, nonostante un sistema che in Liguria ha funzionato, con l’hub del Gaslini e un controllo serrato, ovviamente la scuola ha avuto ed ha oggi il suo peso nella circolazione del virus».

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