Sabato, 16 Ottobre 2021
Coronavirus

Coronavirus, la campagna vaccinale ispirata alla primula

Al di là di quale sarà la data precisa di arrivo in Italia del vaccino contro il covid-19, quello che è certo è che i primi a essere vaccinati, come ribadito dal commissario per l'emergenza coronavirus, saranno gli operatori sanitari

In attesa di sapere quando il vaccino contro il coronavirus arriverà in Italia, è stata presentata la campagna di somministrazione. «Possibile il vaccino arrivi nelle prime due settimane di gennaio», ha detto sabato sera il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.

«Stiamo lavorando senza sosta perché la vaccinazione inizi da metà gennaio», ha dichiarato oggi Domenico Arcuri nella conferenza stampa in cui, in compagnia dell'architetto Stefano Boeri, ha presentato la campagna vaccinale. Al di là di quale sarà la data precisa, quello che è certo è che i primi a essere vaccinati, come ribadito dal commissario per l'emergenza coronavirus, saranno gli operatori sanitari, il personale e gli ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali.

'L'Italia rinasce con un fiore' è lo slogan proposto da Stefano Boeri (lo stesso architetto che ha progettato il "cerchio rosso" per il parco sotto ponte San Giorgio) per la campagna di vaccinazione contro il coronavirus. «La forza della scienza e la solidarietà sono alla base della scelta del nostro simbolo per la campagna. Ci siamo ispirati a un fiore, simbolo di rinascita e dell'Italia. Abbiamo così immaginato una primula - ha detto l’architetto -. Vogliamo dare a tutta la campagna questa forza di serenità e rigenerazione che ha un fiore».

Anche il totem informativo che spiegherà «la forza della campagna di somministrazione» e, infine, anche i padiglioni, autosufficienti dal punto di vista energetico e sostenibili, fatti con materiali biodegradabili, che dovranno ospitare gli spazi della somministrazione «avranno questo fiore come elemento costitutivo perché possano incarnare questo messaggio».

I 1.500 gazebo nelle piazze per vaccinarsi

Saranno 1.500 i gazebo a forma di fiore, come il simbolo della campagna, dove verranno somministrate le dosi nella seconda fase della campagna per i vaccini anti covid. All'inizio ci saranno 300 punti di somministrazione. I gazebo, hanno spiegato il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri e l'architetto Stefano Boeri, «saranno collocati in tutta italia, nelle piazze delle città, davanti agli ospedali e anche nei campi sportivi». La campagna informativa per invitare gli italiani a vaccinarsi - oltre agli spot su radio, tv, siti web e social network - prevede anche la realizzazione di totem informativi nei parchi, negli uffici pubblici e nelle scuole.

«Ci sarà un giorno simbolico in cui inizieranno le vaccinazioni in tutta Europa», ha aggiunto Arcuri. «L'idea che ci sia un Paese che parta prima degli altri è a oggi lontana. Un fiore non basta a convincere gli italiani a vaccinarsi ma aiuterà molto. Credo sia utile avere un’identità della campagna di somministrazione». E ancora: «L'Italia è la culla della creatività. Ringrazio l'architetto Boeri per averci dato una mano. Vedrete che questo è solo l'inizio di una campagna di comunicazione che però girerà intorno a questo fiore».

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