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Coronavirus Cornigliano / Via Lodovico Antonio Muratori

Nuovo hub vaccinale pediatrico a Villa Bombrini

Anche a Cornigliano ci sarà un punto dedicato alle somministrazioni ai bambini tra 5 e gli 11 anni. Sarà ospitato da Villa Bombrini e sarà il secondo hub vaccinale dopo il Gaslini

Per dare una spinta alla campagna vaccinale nei bambini della fascia 5-11 anni la Regione ha deciso di allestire dei punti vaccinali dedicati. Dopo l’ospedale pediatrico Gaslini, che copre principalmente l’area del centro levante, sarà ora attivo un secondo punto a Villa Bombrini.

L’Asl 3, responsabile della struttura, sta allestendo gli spazi. Sempre nella villa di Cornigliano è stato da poco spostato il punto dedicato ai tamponi e al tracciamento dei casi positivi, che si trovava a San Benigno. L’assessore comunale alla Salute Massimo Nicolò ha dichiarato che la Regione si sta muovendo per essere pronta per l'imminente via libera alla somministrazione del vaccino Pfizer/BioNTech nella fascia di età 5-11 anni.

L'autorizzazione dovrebbe arrivare nelle prossime ore a seguito del parere della commissione tecnico scientifica (Cts) e dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa). In Liguria sono circa 80mila i minori che potranno essere vaccinati, per i quali Alisa avvierà il confronto con tutte le Asl per individuare ulteriori punti dedicati e attrezzati per accogliere i bambini.

La Regione sta facendo i conti con problemi di spazio e di personale. Infatti se con Villa Bombrini sarà presente un polo vaccinale anche a ponente, la situazione potrebbe essere più complicata per il centro levante. Infatti l’ospedale Gaslini, per la sua struttura con viali stretti e pochi parcheggi, avrebbe grande difficoltà a gestire un’alta affluenza di famiglie.

Per questo gli uffici tecnici di Regione Liguria stanno pensando di allestire un punto dedicato sulle alture di Quarto, che diventi il primo polo vaccinale pediatrico della città. Per realizzarlo sarà probabilmente utilizzata una delle tensostrutture fino ad oggi dedicate ai tamponi.

Un altro problema riguarda il personale sanitario, infatti nell’organico della sanità ligure il numero di pediatri non è sufficiente a garantire la copertura dei turni nei due hub, lo stesso problema si presenta per il personale infermieristico.

Le soluzioni sul tavolo non sono molte, una strada potrebbe essere quella di rivolgersi ad agenzie interinali per reclutare infermieri in tempi rapidi, per quanto riguarda invece il personale medico c’è la possibilità di fare ricorso ai medici specializzandi. Come già avvenuto per le somministrazioni agli adulti.

Il presidente Toti ha incontrato negli uffici della Regione il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi, i rappresentanti dei pediatri di libera scelta, Alessandro Giannattasio (segretario generale Federazione Cipe-SisPe-SinsPe), Giorgio Conforti (vice segretario regionale e responsabile nazionale vaccini Fimp Liguria) e Riccardo Campus, segretario regionale e presidente provinciale Snami.

Al termine dell’incontro, durante il quale si sono discussi i prossimi passi per avviare la campagna vaccinale, Giovanni Toti ha dichiarato:

“All’interno degli hub saranno certamente presenti i pediatri che, avendo un rapporto costante e di fiducia con i genitori, potranno accoglierli insieme ai figli più piccoli, rispondendo ad ogni domanda per sciogliere ogni possibile dubbio”.

Il presidente Toti ha poi aggiunto:

“Ringrazio i pediatri per la disponibilità dimostrata e per l’impegno in corso anche per la vaccinazione antinfluenzale tra 6 mesi e 6 anni, gratuita in Liguria, per cui la nostra regione ha già raggiunto percentuali di copertura tra le più alte a livello nazionale”.

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