Coronavirus

Natale blindato, il paradosso dei piccoli Comuni

Il governatore Toti è intervenuto a "Che tempo che fa" da Fabio Fazio: «Nessuna delle nostre proposte è stata accolta dal governo»

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti è intervenuto, nella serata di domenica 6 dicembre 2020, alla trasmissione Rai "Che Tempo che fa", in collegamento con Fabio Fazio. Ha affrontato alcune delle tematiche più spinose legate all'ultimo dpcm e alla gestione dell'epidemia covid da parte del governo Conte. 

«Nessuna delle nostre proposte è stata accolta dal governo - ha detto Toti - nè quelle tecniche come la valutazione dei 21 parametri per accorciare i tempi sulla "colorazione" delle Regioni e nemmeno quelle pratiche legate alle festività natalizie».

«Per le zone come la Liguria dove i numeri sono buoni - ha proseguito il governatore - potevano esserci piccoli allentamenti nei divieti e credo servisse anche uniformità di trattamento. A Genova si potrà andare a trovare un parente percorrendo gli oltre trenta chilometri che separano Nervi da Voltri mentre nei piccoli Comuni verrò multato, e secondo alcuni dovrei anche essere processato, se andrò a trovare una zia attraversando un ponte che divide due piccoli paesi, una cosa che io non credo possa fare grossi danni. Le proposte non erano solo le mie, ma arrivavano anche dal altri governatori, più omogenei al governo dal punto di vista politico, ma non sono state prese in considerazione».

Toti ha poi affrontato la questione legata al trasporto pubblico con una polemica, a distanza, con Paola De Micheli, ministro dei trasporti. «Ho sentito tante inesattezze - ha commentato Toti - sulle competenze. L'aumento del trasporto pubblico va in parallelo tra governo, regione e aziende comunali del trasporto. La verità è che raddoppiare il trasporto pubblico locale non sarebbe possibile, nemmeno se domani il ministro mi mettesse un assegno sulla scrivania. Per rinnovare una flotta di mezzi ci vorrebbero almeno cinque anni e chi parla di utilizzo degli autobus "Gran Turismo" che sono fermi per il trasporto cittadino dice una cosa errata, si tratta di bus inutilizzabili per le loro caratteristiche. In alcuni casi li stiamo usando, per esempio per il trasporto degli studenti e dalle valli dove ci sono percorsi abbastanza lunghi, ma per il trasporto cittadino sarebbe impensabile». 

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