Giovedì, 23 Settembre 2021
Coronavirus

Sardegna verso la zona gialla, dopo potrebbe toccare alla Liguria

Dovesse continuare il trend in salita di nuovi ricoveri e si arrivasse a 20 pazienti in terapia intensiva (ora siamo a 12), la regione tornerebbe a colorarsi di giallo

Dopo la Sardegna, la regione con il più elevato tasso di occupazione dei posti in terapia intensiva è la Liguria. La Sardegna rischia di finire in zona gialla visto che è arrivata a toccare - secondo gli ultimi dati dell'Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) - la soglia critica del 10% dei posti di terapia intensiva occupati lunedì 2 agosto (era all'1% a metà luglio) e, qualora sforasse questa percentuale, passerebbe in giallo secondo i nuovi parametri per il cambio colore delle regioni, contenuti nell'ultimo decreto covid del governo Draghi che entrerà in vigore il 6 agosto.

Basterà - secondo il nuovo decreto - superare uno solo dei parametri (incidenza, ricoveri ordinari e terapie intensive) per passare in zona gialla. Dopo la Sardegna, le regioni in cui l'occupazione delle terapie intensive è più alta sono la Liguria al 6%, il Lazio e la Sicilia al 5%, e la Toscana al 4%. Tutte le altre sono uguali o inferiori alla media nazionale del 3%. In Liguria, stando al bollettino di lunedì 2 agosto, i pazienti ricoverati in terapia intensiva erano 12 a fronte di una disponibilità massima di 200 posti. In zona gialla è previsto il coprifuoco dalle 22 alle 5.

I cambi colore delle regioni e i nuovi limiti che fanno scattare le restrizioni

Con le nuove misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da covid-19, come ricorda today.it, il governo ha elaborato nuovi criteri per la "colorazione" delle regioni. L'incidenza dei contagi resta in vigore, ma non sarà più il criterio guida per la scelta delle colorazioni (bianca, gialla, arancione, rossa) che fanno scattare le restrizioni. Dall'entrata in vigore del decreto (venerdì 6 agosto 2021), i due parametri principali saranno:

  • il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da covid-19;
  • il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da covid-19.

Le regioni restano in zona bianca se: 

  • a. l'incidenza settimanale dei contagi è inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive;
  • b. qualora si verifichi un'incidenza superiore a 50 casi per 100.000 abitanti, la regione resta in zona bianca se si verifica una delle due condizioni successive:

il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da covid-19 è uguale o inferiore al 15 per cento;

oppure

il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da covid-19 è uguale o inferiore al 10 per cento.

Da bianca a gialla: è necessario che si verifichino alcune condizioni perché una regione passi alla colorazione gialla:

  • a. l'incidenza settimanale dei contagi deve essere pari o superiore a 50 ogni 100.000 abitanti a condizione che il tasso di occupazione dei posti letto in area medica sia superiore al 15 per cento e il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 sia superiore al 10 per cento;
  • b. qualora si verifichi un'incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti, la regione resta in zona gialla se si verificano una delle due condizioni successive:

il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da covid-19 è uguale o inferiore al 30 per cento;

oppure

il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da covid-19 è uguale o inferiore al 20 per cento.

Da giallo ad arancione: è necessario che si verifichi un'incidenza settimanale dei contagi pari o superiore a 150 ogni 100.000 abitanti e aver contestualmente superato i limiti di occupazione dei posti letto di area medica e terapia intensiva previsti per la zona gialla.

Da arancione a rosso: una regione è in zona rossa in presenza di un'incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti e se si verificano entrambe le condizioni successive:

  • a. il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da covid-19 è superiore al 40 per cento;
  • b. il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da covid-19 è superiore 30 per cento.
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sardegna verso la zona gialla, dopo potrebbe toccare alla Liguria

GenovaToday è in caricamento