Coronavirus: nella casa di riposo "convertita" di Sestri Ponente assistiti 91 pazienti covid

Sereni Orizzonti, struttura che dal 24 marzo è stata trasformata per accogliere persone contagiate a bassa intensità di cura, la media è di 5-6 pazienti dimessi al giorno con un continuo ricambio

Oltre 90 pazienti assistiti in due mesi, tutte persone contagiate dal coronavirus con sintomi lievi, provenienti da casa, da case di riposo in difficoltà o in dimissione dall'ospedale ma non ancora pronti a tornare a casa: la rsa Sereni Orizzonti di Sestri Ponente traccia un bilancio di quanto fatto nelle ultime 8 settimane dopo essere diventata, dal 24 marzo, un polo dedicato al trattamento di pazienti covid con necessità di cura a bassa intensità.

La struttura era stata individuata dalla Regione per alleggerire la pressione sugli ospedali e garantire alle persone infette, ma in buone condizioni, di ricevere assistenza medico-sanitaria, proprio come accaduto per la Gnv Splendid, la nave-ospedale ormeggiata a ponte Colombo, che a bordo attualmente gestisce 50 pazienti e da inizio emergenza ne ha gestiti in totale 104.

La rsa di Sestri Ponente, che conta su 70 posti letto, lavora al completo con un ritmo 5-6 dimissioni giornaliere subito rimpiazzate da altri pazienti. Complessivamente ne sono stati curati finora 91, provenienti principalmente dall’ospedale di San Martino e da Villa Scassi. La loro permanenza dura in media una quindicina di giorni. L’età media di queste persone è di 85 anni, anche se non mancano due ultracentenari e pazienti decisamente molto più giovani (45-50 anni).

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All'interno della struttura lavorano 28 operatori sanitari - 2 medici, 7 infermieri e 19 operatori sanitari, 5 addetti alle pulizie e 3 addetti alla cucina interna. Lo staff è integrato da altri medici, arruolati per l’occasione dalla Asl 3, cui la direzione sanitaria ha dedciso di affiancare un fisioterapista cui ha affidato il compito di aiutare i pazienti col primo tampone negativo a riacquistare la mobilità dopo la lunga degenza a letto.

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