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Covid, Toti firma ordinanza: da lunedì scuole superiori chiuse in Liguria

Risale la circolazione del virus in Liguria, per questo motivo il presidente della Regione Giovanni Toti ha appena annunciato di aver firmato un'ordinanza che dispone la chiusura delle scuole superiori a partire da lunedì 8 marzo  

Risale la circolazione del virus in Liguria, unica regione rimasta gialla nel proprio quadrante del nord-Italia, e per questo motivo il presidente della Regione Giovanni Toti ha appena annunciato in conferenza stampa di aver firmato un'ordinanza che dispone la chiusura delle scuole superiori a partire da lunedì 8 marzo 2021. 

«Abbiamo deciso di estendere la Dad solo per le scuole superiori - ha detto Toti - si tratta di istituti già preparati perché il 50% degli studenti si trovano già in questa situazione, con la nuova ordinanza saliamo al 100%. Crediamo sia una decisione che possa limitare i disagi per le famiglie considerando che stiamo parlando di ragazzi dai 14 anni in su e crediamo possa essere una forma di protezione per le famiglie in un momento in cui il virus ha ripreso a circolare in un certo modo soprattutto tra i più giovani. Con questi numeri il rischio di trasmissione di secondo livello (il ragazzo che si infetta a scuola e trasmette l'infezione ai nonni o ai genitori non ancora vaccinati) può produrre un effetto moltiplicatore. Una misura mirata, quindi, che non impone una restrizione di grande impatto, ma dettata da un minimo di prudenza analoga a quella che abbiamo applicato nel Ponente».

Nel corso della conferenza Toti ha infatti mostrato alcuni grafici suddivisi per fascia di età e relativi ai nuovi contagi dove si vede che se da un lato, anche grazie ai vaccini, scendono quelli tra gli over 80, dall'altra salgono invece da diverse settimane quelli della fascia compresa tra i 13 e i 19 anni, ovvero gli studenti delle scuole superiori. Motivo per cui è arrivata la decisione di chiudere le scuole e affidarsi alla didattica a distanza. 

«Abbiamo aperto la sala stampa sabato per dare un paio di giorni alle famiglie per organizzarsi - ha concluso Toti - , ma ripeto che la decisione non riguarda le elementari, non riguarda le medie, ma solo quel 50% di studenti che frequentava le lezioni in aula a rotazione nelle scuole superiori e che la prossima settimana avranno a disposizione lo strumento della Dad. Ci siamo allineati alle ordinanze del ponente della Liguria con l'ordinanza che scade la prossima settimana, poi in base all'evoluzione della situazione decideremo la strada da seguire».

«La Liguria dev'esssere soddisfatta di come sta affrontando questa terza ondata - ha detto ancora il Governatore, commentando i dati di giornata - le misure che abbiamo preso hanno fatto in modo che oggi la nostra regione sia l'unica in fascia gialla del Nord Italia. Ancora oggi i dati di area medica danno i ricoveri in calo, mentre c'è un lieve aumento delle terapie intensive dovuto soprattutto all'onda lunga del Ponente, dove comunque oggi cala per la prima volta anche l'incidenza del virus: come accade sempre, al calo dell'incidenza seguirà nelle prossime settimane il calo dei ricoveri e delle terapie intensive. Applichiamo dunque oggi alle scuole lo stesso criterio di prudenza che abbiamo applicato per il ponente, questa volta non su base territoriale ma per fascia di età e per attività. La prudenza e gli interventi tempestivi, dove e quando necessari, ci hanno garantito fino ad oggi una protezione efficace».


«Per quanto riguarda le vaccinazioni - ha concluso Toti - a chi dice ancora che la Liguria è indietro rispondo invitando a leggere i dati: la percentuale di popolazione vaccinata è superiore alla media italiana, 6,27% contro 5,91%. Le seconde dosi sono al 2,64% in Italia, al 2,78 in Liguria. Non abbiamo fatto dormire i vaccini nei frigoriferi».

Coronavirus, il bollettino del 6 marzo

Sono 272 i nuovi positivi al Covid-19 oggi in Liguria, a fronte di 3.963 tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore, ai quali si aggiungono altri 2.514 tamponi antigenici rapidi. Qui di seguito il dettaglio, riferito alla residenza della persona testata. Il bollettino odierno con i dati del flusso Alisa-ministero comprensivi dei dati sulle vaccinazioni.

  • IMPERIA (Asl 1): 63
  • SAVONA (Asl 2): 47
  • GENOVA: 130, di cui: Asl 3:111; Asl 4: 19
  • LA SPEZIA (Asl 5): 30
  • Non riconducibili alla residenza in Liguria: 2.
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