Coronavirus, Bucci tuona: «45 sanzioni in una giornata, inaccettabile»

Il sindaco di Genova commenta i dati della città, dove il contagio è cresciuto molto più velocemente e con più forza rispetto al resto della Liguria

«Se ci sono state 45 sanzioni vuol dire che c’è qualcuno che ha fatto qualcosa che non va»: così il sindaco di Genova, Marco Bucci, ha commentato l’andamento dell’epidemia in città, dove il contagio da coronavirus è cresciuto più velocemente e con più potenza rispetto al resto della Liguria.

Bucci ha preso la parola mercoledì sera nella conferenza stampa serale organizzata per fare il punto sulla situazione, confermando che non ci sarebbero problemi di affollamento del trasporto pubblico (che con il nuovo dpcm passa a una capienza massima del 50%), ma che continuano a registrarsi violazioni delle norme anti coronavirus, dalla violazione del coprifuoco notturno alla mascherina non indossata.

«Per noi non è un problema economico - ha detto Bucci riferendosi alle multe - ma di salute. Vuol dire che qualcuno non si comporta come si deve comportare, e non va bene: le raccomandazioni restano sempre le stesse, niente assembramenti, mascherina sempre indossata e rispetto della distanza e delle norme».

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