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Coronavirus: violazioni, multe e denunce, ecco cosa cambia con il nuovo decreto

Con il nuovo dpcm del 25 marzo viene stabilita un'azione retroattiva su chi è stato denunciato sino a al 24

Non più una denuncia penale, ma una sanzione amministrativa da 200 euro per le persone che nei giorni scorsi sono state denunciate per avere violato il decreto “io resto a casa” facendosi trovare per strada senza valide ragioni.

Il cambiamento riguarda le persone denunciate da prima dell’entrata in vigore del decreto del 25 marzo, che stabilisce che le persone colte a violare il decreto sono sottoposte a una sanzione amministrativa che può andare dai 400 ai 3mila euro. Lo stesso decreto regola anche le denuncia precedenti, quelle sottoposte ad articolo 650 del codice penale (inosservanza delle disposizioni dell’autorità): tutti questi casi, di rilevanza penale, diventano sanzioni amministrative.

«Le disposizioni del presente articolo che sostituiscono sanzioni penali con sanzioni amministrative si applicano anche alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto - si legge all’articolo 4 del dpcm del 25 marzo - ma in tali casi le sanzioni amministrative sono applicate nella misura minima ridotta della metà». E dunque, 200 euro.

L’annuncio del premier Conte sull’inasprimento delle pene dal punto di vista economico ha colto in contropiede numerose procure, che erano pronte ad applicare misure più severe anche dal punto di vista penale. Alla luce del numero di denunce, però, si sarebbe prevedibilmente rischiato di “intasare” i tribunali, anche alla luce del fatto che attualmente anche la macchina della giustizia si è in gran parte fermata e che, una volta ripartita, si troverebbe a dover gestire centinaia di decreti penali di condanna.

È bene ricordare, inoltre, che chi viola le disposizioni del decreto usando un veicolo, che si tratti di un’auto o di uno scooter, si vede aumentare sino a un terzo la sanzione, e in caso di recidiva raddoppiata. Non è previsto, invece, il sequestro del mezzo. 

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