Mercoledì, 28 Luglio 2021
Coronavirus

Vaccini covid, la strategia della Regione: richiami anticipati contro affollamenti e rinunce da ferie

Alisa ha già iniziato a contattare chi ha ricevuto la prima dose per proporre di anticipare la seconda a 21 giorni: obiettivo, evitare che si concentrino tutti ad agosto, magari rinunciando

Richiami anticipati di tre settimane per riuscire a vaccinare tutti prima del grande esodo estivo. È questa la strategia della Regione per cercare di far fronte al rallentamento della campagna vaccinale contro il coronavirus, dovuta più che alla forniture alle rinunce che iniziano ad arrivare numerose.

I due fattori principali che incidono sull’andamento della campagna vaccinale sono la voglia di ferie dei liguri e i timori suscitati dallo “stop & go” ad AstraZeneca e dai casi di trombosi registrati nelle ultime settimane. Una combinata che ha spinto diversi liguri ad annullare gli appuntamenti o a rinunciarvi, soprattutto per godersi le vacanze. Per molti infatti il richiamo cadrebbe proprio a metà agosto, periodo tradizionalmente feriale per moltissime persone, e la Regione ha fatto partire una serie di telefonate a chi ha già ricevuto la prima dose per proporre di anticipare la seconda, da 42 a 21 giorni.

Lo ha confermato anche il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, che intervenuto a Mattino 5 ha spiegato che “stiamo provando a organizzare alcune giornate ad accesso diretto anticipando la seconda dose di Pfizer o Moderna ai 21 giorni, che è quanto si può fare secondo le direttive di Aifa ed Ama”. Il che comporterebbe, ha aggiunto, di riuscire a effettuare il richiamo prima di agosto per molte persone.

Resta intanto da sciogliere il nodo vaccinazione eterologa per chi ha ricevuto AstraZeneca sotto i 60 anni: moltissimi liguri dovranno scegliere se vaccinarsi ugualmente con AstraZeneca firmando un consenso informato o ricevere una dose di Pfizer o Moderna, con conseguente modifica dei tempi per il richiamo. 

Parecchie Regioni intanto si stanno attrezzando per riuscire a intercettare chi è più restio a fare il vaccino. In Veneto, per esempio, il governatore Luca Zaia ha deciso di installare delle postazioni anche in spiaggia per vaccinare non solo i residenti ma anche i turisti. E in Liguria ci si prepara alla partenza della mutua convenzione con il Piemonte: dal primo luglio i piemontesi che verranno in vacanza in Liguria potranno vaccinarsi nei centri regionali, e viceversa.

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