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Coronavirus, pronte a partire le prenotazioni del vaccino dal proprio medico

Per ora le categorie coinvolte sono solo personale scolastico e universitario docente e non docente, forze armate, polizia locale, protezione civile e pazienti fragili

La zona più critica, per quanto riguarda la pandemia in Liguria, resta l'estremo ponente a causa della vicinanza con la Costa Azzurra. «Abbiamo chiesto un ulteriore sforzo alle Asl, che si tradurrà in 14mila vaccini aggiuntivi nei prossimi 7 giorni, oltre ai 19mila settimanali per gli over 80 - ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti durante il consueto punto stampa serale mercoledì 3 marzo -. Di questi 14mila, 5.400 andranno alla Als1 per vaccinare la maggior parte del personale della scuola e delle forze dell’ordine prima che scada l’ordinanza con le misure restrittive da poco adottata».

Coronavirus, il bollettino del 3 marzo

«2200 andranno alla Asl2, 4000 alla Asl3, 750 in Asl4, 1450 alla Asl5, 400 al San Martino e 550 al Galliera di Genova - prosegue Toti -. Sulle altre province questi vaccini in più riguarderanno l’Università di Genova, le forze dell’ordine e il personale indispensabile dello Stato. Quando il sistema andrà a regime con l’intervento dei medici di medicina generale, cioè dal 15 marzo, ai circa 20mila vaccini eseguiti a settimana se ne aggiungerà un numero lievemente superiore prodotto dai medici di famiglia, per un totale di 45mila vaccini a settimana, cioè un numero significativo e importante».

«Il piano di vaccinazione degli over 80 prosegue come programmato, pur risentendo del gigantesco numero di pazienti che rientrano in questa categoria - precisa Toti -. Ma i numeri calcolati sulla base della popolazione parlano chiaro: per quanto riguarda le prime dosi, la media ligure è 5,63% (quella nazionale del 5,26), quindi abbiamo vaccinato più cittadini rispetto alla media italiana, anche se abbiamo somministrato in percentuale meno vaccini di quelli consegnati, perché questi ultimi sono un numero davvero importante rispetto alla popolazione ligure, visto l’elevato numero di popolazione target. Per quanto riguarda invece la percentuale di persone che hanno ricevuto un ciclo completo, la media italiana è il 2,43%, quella ligure il 2,58% della popolazione».

«Per quanto riguarda le misure sul Ponente - aggiunge Toti - siamo consci che si tratti di provvedimenti dolorosi, presi a malincuore ma in piena coscienza e consapevolezza: era necessario interrompere l’ascesa della curva dei contagi. Abbiamo sperato che le misure prese sul distretto 1 di Ventimiglia e la chiusura delle scuole in quel distretto e anche in quello 2 di Sanremo portassero a una inversione di tendenza, ma purtroppo non è stato così. Abbiamo cercato fino all’ultimo di garantire ai cittadini la possibilità di lavorare e le relazioni sociali, ma questo non può essere fatto a discapito della salute».

Asl1

Nella Asl1 l’incidenza è più elevata in particolare nelle ultime settimane e in incremento la settimana scorsa. L’aumento dell’incidenza si riflette in un aumento della pressione sugli ospedali. Suddividendo per distretti, il numero 1 di Ventimiglia registra un aumento dell’incidenza da 6 settimane, mentre il numero 2 l’aumento è registrato negli ultimi 10 giorni. Il distretto Imperia ha una incidenza sovrapponibile a quello del resto della regione.

Riprogrammazione vaccini over 80

Al momento solo il 2.4% delle prenotazioni per gli over 80 è oltre la fine di maggio. Queste persone saranno contattate nelle prossime due settimane per riprogrammare gli appuntamenti in modo che tutti gli over 80 siano vaccinati nei tempi previsti.

Integrazione accordo con i medici

L’accordo del 19 febbraio tra Regione Liguria e medici di medicina generale sui vaccini è stato integrato con ulteriori specificazioni sulle attività dei medici nella campagna vaccinale.

Per quanto riguarda i pazienti che saranno vaccinati dalla Asl

  • Il medico di medicina generale ha il compito inserire nella piattaforma informatica i propri pazienti non deambulanti e/o ultra vulnerabili che non risultino nel sistema, inserendo anche il numero di telefono del paziente.
  • Il medico ha il compito di prenotare le vaccinazioni dei propri assistiti che saranno vaccinati dalla Asl. Quando la prenotazione è effettuata il paziente riceverà un messaggio di notifica.

Per quanto riguarda pazienti che saranno vaccinati dal medico di medicina generale

Sarà il medico stesso a effettuare le prenotazioni (che partiranno la prossima settimana) e le vaccinazioni dei propri assistiti che rientrano in queste categorie:

  • personale scolastico e universitario docente e non docente
  • forze armate e forze di polizia (esclusi coloro che riceveranno il vaccino tramite il personale sanitario delle amministrazioni di riferimento)
  • polizia locale
  • protezione civile
  • pazienti vulnerabili.

I pazienti vulnerabili sono quelli più a rischio di sviluppare forme gravi di covid-19. Secondo i dati del report Iss 'Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all'infezione da Sars-Cov-2 in Italia', le più comuni malattie croniche diagnosticate prima di contrarre l’infezione da Sars-Cov-2  nei pazienti deceduti sono:

  • l’ipertensione arteriosa (65,8% dei decessi)
  • il diabete mellito di tipo 2 (29,3%),
  • le cardiopatie ischemiche (28,1%)
  • la fibrillazione atriale (24,2%),
  • le demenze (23,5%)
  • l’insufficienza renale cronica (21,0%)
  • la broncopneumopatia cronico ostruttiva (17,4%)
  • i tumori attivi negli ultimi 5 anni (16,7%).
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