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Vaccini covid, al via le prenotazioni per insegnanti, fragili e ultra fragili: tutte le info

Da martedì mattina i docenti potranno prenotare la propria dose dl medico di medicina generale, Toti intanto apre ai privati per aumentare il ritmo di somministrazione

Ormai in via di conclusione la fase 1 di vaccinazione contro il coronavirus tra gli over 80, in Liguria partono le prenotazioni per le categorie cosiddette “prioritarie” individuate dal piano vaccinale nazionale.

Da martedì mattina, dunque, gli insegnanti (di ogni genere e ruolo) e gli agenti della polizia Locale potranno prenotare il vaccino dai medici di medicina generale, circa 1.500 professionisti che hanno ricevuto proprio in questi giorni la lettera con tutte le norme previste sia a livello ministeriale sia a livello regionale.

Definito il sistema di prenotazione gestito da Liguria Digitale (tramite piattaforma Polis), i medici hanno a disposizione un tutorial esplicativo e un numero per eventuali chiarimenti, e potranno scegliere se somministrare il vaccino direttamente in studio o indirizzare i pazienti (quelli ultra fragili) agli hub delle varie Asl in cui potranno ricevere la dose.

Vaccini covid, Toti apre ai privati: «Vogliamo aumentare il numero da aprile»

Ai docenti e agli agenti di polizia Locale si aggiungono le prenotazioni per i pazienti ultrafragili, appunto, e per i pazienti fragili: entrambe le categorie dovranno passare tramite il proprio medico di medicina generale, che certificheranno il gradi di fragilità e, in caso di pazienti ultra fragili, indicheranno anche la necessità di vaccinare i genitori dell’eventuale paziente ultra fragile under 16.

L’obiettivo è arrivate a 50.000 vaccini somministrati a partire dalla settimana prossima con la partenza ufficiale dei medici, fissata al 15 marzo: la stima è di ulteriori 23.000 vaccini a settimana che si aggiungono ai 26-27mila già somministrati a oggi dalle Asl. Regione Liguria, però, ha deciso di aumentare ulteriormente il ritmo coinvolgendo anche operatori della sanità privata, come confermato dal presidente Giovanni Toti.

«Il secondo canale, quello dei medici di famiglia, porterà la campagna di vaccinazione a 50.000 somministrazioni a partire dalla prossima settimana, salvo un’eventuale “tappo” da parte di Roma nell’invio - ha spiegato - Nelle prossime giornate abbiamo però intenzione di pubblicare una manifestazione di interesse per coinvolgere ulteriori soggetti privati nella catena di vaccinazione. Confcommercio Salute ha già aperto un centro di vaccinazione sperimentale in via Cesarea, e nei prossimi giorni incontreremo i rappresentanti della sanità privati in modo da arrivare, entro i primi giorni aprile, ad aggiungere un’ulteriore quota di vaccini somministrati».

A oggi, ha aggiunto Toti, con la rimodulazione delle liste di prenotazione meno dell’1% degli anziani destinatari del vaccino ha una prenotazione oltre il mese di maggio: «Stiamo ulteriormente riprogrammando - ha specificato - e contiamo di non avere nessun anziano vaccinato oltre il mese di maggio. La fase 1 stretta è sostanzialmente finita, manca qualche sporadica rsa e situazioni in cui non è stato possibile procedere perché erano in corso cluster covid, ma da un punto di vista organizzativo possiamo considerarla già chiusa».

«Su quasi 94.000 prenotati, meno di mille sono rimasti in vaccinazione dal primo di giugno in poi - ha aggiunto Enrico Castanini, direttore generale di Liguria Digitale - a Genova siamo arrivati a 8 su mille

Vaccini insegnanti, come si prenota

I docenti, come detto, sono la categoria che per prima riceverà il vaccino Astrazeneca dai medici di medicina generale insieme con gli agenti della polizia Locale.

A prenotare il vaccino tramite medico di famiglia sono tutti gli insegnanti di scuole pubbliche, paritarie e di corsi di formazione, mentre gli insegnanti di ruolo ma residenti altrove, iscritti a un’altra asl, o chi non ha un medico di medicina generale saranno inseriti in un’apposita lista fornita dalla direzione scolastica regionale e verranno chiamati direttamente dalla Asl di competenza.

Il sistema di prenotazione è interamente a cura dei medici di medicina generale nelle modalità con cui il paziente solitamente comunica con il proprio medico. La prenotazione può avvenire dunque per telefono, per sms, via whatsapp o via mail e i medici potranno scegliere se effettuare la vaccinazione nel proprio studio o usare locali e personale messi a disposizione dalle Asl. Per ognuno dei 19 distretti della Liguria ci saranno dunque postazioni riservate ai medici da parte delle Asl.

Liguria Digitale dal canto suo ha fornito un sistema che consente che la raccolta dei dati avvenga nel modo più veloce possibile: ogni medico fa riferimento a un distretto e potrà scegliere tra l’opzione di somministrazione in studio o nelle sedi del distretto, e tutti i dati che permetteranno al medico di selezionare le categorie del paziente - fragile, ultra fragile, corpo docente, polizia Locale - saranno disponibili con pochi click direttamente dal sistema.

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