Coronavirus

Vaccini, la Regione chiama chi ha prenotato la prima dose per anticipare. Caos richiami "misti"

Dalle 8 di martedì mattina sono partite le chiamate ai liguri che hanno già fissato un appuntamento per proporre di anticipare. Si riorganizzano le agende, intanto, per procedere con la vaccinazione "mista" dopo lo stop ad Astrazeneca

Sono partite martedì mattina alle 8 le telefonate di Alisa ai liguri che hanno prenotato la prima dose di vaccino anti coronavirus per dare loro la possibilità di anticipare la somministrazione.

Alisa e Regione hanno schierato in campo 15 operatori che saliranno a 50 nei prossimi giorni, in modo da riuscire a contattare circa 10.000 persone a settimana. Obiettivo restare in linea con i ritmi dettati dalla campagna vaccinale dopo lo stop all’utilizzo di Astrazeneca e Johnson & Johnson sotto i 60 anni stabilito nei giorni scorsi e mantenere il target di somministrazioni assegnato alla Liguria dalla struttura commissariale.

A oggi l’Italia ha virato sulla cosiddetta “vaccinazione eterologa”, e cioè una vaccinazione “mista”: chi ha ricevuto la prima dose di Astrazeneca o di Johnson & Johnson, vaccini a vettore virale, riceverà una seconda dose di Pfizer o Moderna, vaccini Mrna. Chi invece ha prenotato una prima dose con Astrazeneca o Johnson riceverà direttamente una prima dose di Pfizer o Moderna.

Il commissario straordinario per l’emergenza Figliuolo ha assicurato nei giorni scorsi che lo stop ad Astrazeneca e Johnson per gli under 60 non avrà un impatto importante sulla campagna vaccinale grazie all’arrivo di nuove dosi di Pfizer (soprattutto) e Moderna nel mese di giugno, ma le Regioni si stanno muovendo in ordine sparso a seconda della disponibilità di vaccino, dei residenti ancora da vaccinare e della percentuale di richiami inizialmente di Astrazeneca che ora dovranno essere riprogrammati con Pfizer, scegliendo se sposare la linea dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che ha approvato la vaccinazione mista per gli under 60 che abbiano ricevuto una prima dose di Astrazeneca.

La Liguria ha deciso di non sospendere i richiami e di procedere con la vaccinazione mista, e le agende delle prenotazioni dunque cambiano ancora e si riorganizzano, con contatti diretti sia per chi vuole anticipare il vaccino sia per chi deve sottoporsi a richiamo con vaccino mRNA.

La seconda vaccinazione, aveva detto il presidente della Regione Giovanni Toti, «dovrà avvenire comunque 12 settimane dopo e non 42 giorni dopo ma attendiamo specifiche». Non cambia invece la campagna di vaccinazione per i cittadini sopra i 60 anni, cui continuerà a essere somministrato l’Astrazeneca su raccomandazione dell’Aifa. Diverse però, le rinunce anche tra gli over 60 dopo le ultime notizie relative alle complicazioni del vaccino di Oxford.

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