Coronavirus, nel weekend 500 persone a presidiare sentieri e lungomare

L'annuncio del sindaco Marco Bucci: «Bisogna stare a casa, e per questo useremo uomini della Locale e della Protezione Civile per controllare i luoghi di maggiore afflusso»

La Liguria vive i suoi giorni più difficili dall’inizio dell’epidemia di coronavirus: da mercoledì a giovedì i contagi sono aumentati di oltre 150 unità, i decessi hanno subito un’impennata e la curva è destinata a salire ancora, almeno sino alla fine della prossima settimana, come confermato anche dal governatore ligure Giovanni Toti.

A oggi, infatti, si fanno i conti con tutti i contagi avvenuti prima dell’entrata in vigore del decreto “Io resto a casa”, persone che stanno manifestando i sintomi e che a seconda della gravità vengono trasferite in ospedale. Prioritario, dunque, contenere i contagi limitando al massimo i contatti, ed è per questo che in vista del weekend a Genova entrerà in servizio una squadra composta da ben 500 persone tra agenti della Locale e uomini della Protezione Civile per pattugliare i sentieri sulle alture e i lungomare, luoghi che nel fine settimana si sono dimostrati una delle mete preferite da chi, nonostante le raccomandazioni, è voluto ugualmente uscire per una scampagnata, magari in famiglia o in gruppo.

«Faremo una riunione operativa per il weekend - ha detto il sindaco Marco Bucci - vogliamo mettere in strada circa 500 persone tra Protezione civile e polizia Locale per presidiare le alture e la riviera, dove generalmente si è vista la maggior concentrazione di persone. Non lo facciamo per fare multe, ma per consigliare a tutti di stare a casa e limitare l’aggregazione, i genovesi devono convincersi che la cosa migliore è quella di stare a casa».

Bucci ha nuovamente rinnovato l’invito a non uscire di casa: «A Genova e ai genovesi dico, restiamo casa, limitiamo al massimo i contatti con le altre persone, stiamo a distanza e continuiamo a lavarci le mani, sono cose che sappiamo tutti, ma non ci stancheremo mai di ripeterlo, perché sono il mezzo principale con cui possiamo diminuire i contagi».

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Il sindaco ha quindi rassicurato sulla gestione del trasporto pubblico, ridotto del 20% sulla base dei flussi dei passeggeri in questi giorni: «Qualcuno pensa che la riduzione del servizio abbia concentrato le persone su bus, ma non è vero - ha concluso Bucci - Viaggiamo con una media giornaliera di 10-15 persone sui bus, abbiamo ridotto a 25 il tetto massimo e quando ci sono più persone compare il segnale di autobus pieno. I controllori aiuteranno il sistema per far sì che non ci sia accesso superiore, ma ripeto, la media è di 10-15 persone, e i bus vengono puliti e disinfettati ogni notte prima di uscire dal deposito».

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