Coronavirus

Pasqua, dai parchi alle autostrade potenziati i controlli: costa monitorata con l'elicottero

La prefettura mette a punto un piano interforze per garantire che le norme vengano rispettate, non solo il dpcm ma anche l'ordinanza della Regione che chiude le seconde case. Massiccia la presenza delle forze dell'ordine in quelli che vengono considerati luoghi di ritrovo

Parchi e sentieri, ma anche i lungomare delle località di villeggiatura e in generale tutti i luoghi “a rischio assembramento”: in vista del fine settimana di Pasqua, la seconda in lockdown, la prefettura di Genova ha disposto un massiccio piano di controlli per garantire il rispetto delle norme anti coronavirus disposte dal dpcm Draghi e anche dall’ordinanza con cui la Regione Liguria ha chiuso le seconde case alle persone provenienti da fuori regione.

Di controlli e monitoraggio si è discusso mercoledì mattina durante la riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata proprio per mettere a punto un piano di azione in vista delle imminenti festività pasquali. La prefettura ha sottolineato “l’andamento ancora serio del quadro epidemiologico” e la necessità di “assicurare la scrupolosa osservanza delle misure normative in atto vigenti, soprattutto in materia di mobilità e di limiti agli spostamenti sul territorio della provincia”.

Massima attenzione, dunque, non solo per quanto riguarda le seconde case ma anche sull’uso di barche, camper, roulotte e bungalow, con un potenziamento dei controlli da parte di tutte le forze dell’ordine - Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie Locali - per monitorare soprattutto le aree in cui si rischiano assembramenti “o interessate dalla presenza di consueti luoghi di ritrovo, nonché nelle località di villeggiatura, nelle aree verdi, nei parchi urbani, possibili mete di aggregazione”.

La Polizia Stradale presidierà in forze i principali caselli autostradali e le strade di scorrimento extra-urbano, stessa cosa avverrà anche alle stazioni aeroportuali e ferroviarie da parte della Polizia di Frontiera e della Polizia Ferroviaria. Tolleranza zero, insomma, su eventuali gite fuori porta, picnic sui prati o ritrovi in spiaggia o sui lungomare. E visto il divieto di utilizzare imbarcazioni, la costa sarà monitorata dai Reparti Operativi Aeronavali della Guardia di Finanza, anche con il supporto di un elicottero per individuare possibili zone di addensamento.

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