Coronavirus, nuovi posti letto nel padiglione C del Galliera e con moduli della Croce Rossa

Il presidente della Regione annuncia che due piani del padiglione inutilizzato verranno recuperati. Due moduli della Croce Rossa in arrivo per 28 posti letto per il San Martino e un ospedale tra Villa Scassi e Galliera

Due piani del padiglione C del Galliera verranno nelle prossime settimane riqualificati e recuperati per ospitare pazienti covid positivi.

L’annuncio del presidente della Regione, Giovanni Toti, arriva dopo un sopralluogo effettuato dal consigliere di opposizione Ferruccio Sansa, che aveva chiesto di attivare almeno una parte del padiglione di otto piani, tre dei quali inutilizzati, da circa 400 metri ciascuno.

I lavori riguarderanno il quinto piano, che verrà allestito in 15 giorni e fornita 25 posti letto, e il sesto piano, per cui saranno necessari 30 giorni di lavori per ottenere 18 letti: «Non è facile, ma in prospettiva di una crisi che potrebbe durare non pochi mesi è indispensabile», ha detto Toti. Nei giorni scorsi era circolata anche una petizione online per chiedere di riutilizzare il padiglione C del Galliera, con decine di firme a supporto della proposta.

Nei prossimi giorni, per aumentare i posti letto in bassa e media intensità e per supportare gli ospedali cittadini, arriveranno inoltre due moduli della Croce Rossa che verranno installati al San Martino e al Villa Scassi, fornendo 14 posti letto ciascuno. Si tratta degli stessi moduli presi in considerazione dalla Protezione Civile per allestire l’ospedale da campo alla Fiera di Genova, grandi circa 300 metri quadrati e divisibili.

«Sabato saranno disponibili anche 70 posti letto di media terapia in una nuova struttura molto attrezzata - ha aggiunto il presidente della Regione - 24 posti letto sono stati attivati a Savona a protezione di Asl 2 e in questo momento stiamo lavorando sui famosi moduli della Croce Rossa attraverso la Protezione Civile, ho autorizzato l’invio di due moduli per un totale di 25-36 posti letto allestiti completamente e attrezzati per media e bassa intensità di cura al San Martino e al Villa Scassi come ulteriore area buffer di alleggerimento reparti».

I moduli dovrebbero arrivare a Genova venerdì: «Riteniamo che con queste azioni dovremmo essere in grado di garantire, seppure con la pressione generale e i problemi del caso, adeguate cure a tutti i cittadini della Liguria».

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