Mercoledì, 22 Settembre 2021
Coronavirus

Coronavirus, Toti: " Due terzi dei ricoverati a luglio erano non vaccinati"

Solo il 13% era vaccinato con due dosi, fa sapere il governatore ligure, secondo il quale "vaccinare il maggior numero di persone e raggiungere l'immunità di gregge è l'unica strada per tornare alla normalità"

"Questa settimana si è chiusa con oltre settemila vaccini somministrati durante le open night organizzate nei diversi hub del territorio". Lo ha comunicato il presidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Giovanni Toti, facendo il punto sulla situazione coronavirus e vaccini nella nostra regione.

"Si tratta ancora una volta di numeri rilevanti - prosegue Toti -, che testimoniano come questa formula sia una soluzione importante per proseguire nella campagna vaccinale e mettere in sicurezza nel più breve tempo possibile il maggior numero di persone: è questa l'unica via per tornare alla normalità e prepararci a un autunno che deve essere diverso da quello del 2020".

Dei 7.111 vaccini somministrati nelle open night organizzate sul territorio questa settimana, 4.978 sono prime dosi e 2.133 seconde. Nell'ultima open night, organizzata venerdì sera, nella Asl5 sono state somministrate 408 dosi (308 prime e 100 seconde dosi), nella Asl4 400 dosi (305 prime e 95 seconde dosi) e nella Asl3, alla Fiera del Mare, 1.137 (401 prime e 736 seconde dosi).

"Complessivamente - aggiunge Toti - dall'inizio della campagna vaccinale in Liguria sono state somministrare 1.723.348 dosi di vaccino, di cui 737.207 seconde dosi, e più di 12mila nelle ultime 24 ore".

"Vaccinare il maggior numero di persone e raggiungere l'immunità di gregge è l'unica strada per tornare alla normalità, per recuperare la nostra libertà - prosegue Toti -. Dobbiamo affidarci alla scienza e proseguire nella campagna vaccinale, che sta dando risultati concreti e tangibili: nel mese di luglio, di tutti i nuovi ricoverati in Liguria solo il 13% era vaccinato con due dosi, mentre addirittura i 2/3 erano persone che non avevano ricevuto né la prima né la seconda dose".

"Il vaccino - prosegue il governatore - è indispensabile per evitare che i reparti degli ospedali siano sovraccarichi di pazienti covid, per ridurre ai minimi termini i decessi ed evitare di tornare a rivivere i tragici mesi che abbiamo passato in questo anno e mezzo: dobbiamo andare avanti, questa è una battaglia per il nostro futuro che non possiamo permetterci di perdere".

"Sono sempre pronto a un confronto, purché si tratti di un dibattito rispettoso e non fatto a colpi di insulti e provocazioni - precisa Toti -. Capisco chi manifesta le proprie idee in piazza, ma questo sta diventando ben altro: una vergogna. Non mi feriscono le offese che quotidianamente mi rivolgono i No vax, bensì la mancanza di rispetto che con le loro proteste stanno dimostrando nei confronti delle migliaia di persone che hanno perso la vita in questo anno e mezzo a causa del covid".

"Noi ci basiamo sulla scienza, la nostra non è una battaglia ideologica ma solo una forma di tutela e protezione della salute e dell'economia dei cittadini, tutti", conclude Toti.

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