Seconde case, attività sportiva, attività commerciali: cosa dice la nuova ordinanza regionale

In vigore dalla mezzanotte sino alla mezzanotte di domenica 17 maggio, il provvedimento modifica e integra quello già in vigore estendendo i limiti degli spostamenti e consentendo diverse attività con la famiglia: il testo

Dalle 23.59 di domenica 10 maggio è in vigore in Liguria, sino alle 23.59 di domenica 17 maggio, una nuova ordinanza regionale che integra quella già in vigore consentendo una serie di attività e ampliando i limiti delle altre. 

L'ordinanza (in allegato in fondo all'articolo il testo integrale) consente:

- l’accesso alle attività commerciali, di cura alla persona, alle attività economiche tutte oltre che a palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri termali e centri ricreativi per interventi di manutenzione, sanificazione, consegne magazzino e per ogni attività connessa alla prossima riapertura
-  il commercio al dettaglio di articoli sportivi, attrezzi da pesca, articoli da campeggio e biciclette
- gli spostamenti all’interno del territorio della regione Liguria per necessità anche con coresidenti, con obbligo di rientro in giornata
- la riapertura di Residenze Turistiche Alberghiere (RTA), locande e alberghi diffusi e delle strutture ricettive di tipo affittacamere, bed & breakfast e case/appartamenti per vacanze
- le attività motorie (corsa, tiro con l’arco, tiro a volo, utilizzo della bicicletta, arrampicata sportiva, trekking, mountain bike, tennis singolo, passeggiata a cavallo, attività sportive acquatiche individuali come wind surf, attività subacquee, canoa, canottaggio, pesca, pesca sportiva e ricreativa, vela in singolo) nell’ambito della regione. Sono consentiti gli spostamenti con coresidenti per raggiungere il luogo dove svolgere l’attività sportiva o l’attività motoria, che poi però va svolta sempre individualmente.
- le uscite in barca, anche con più persone purchè coresidenti, dalle 6 alle 22
- l’utilizzo della moto nell’ambito di attività motoria e sportiva individuale, anche fuoristrada (enduro, trial, motorally, motocross, moto turismo) su tutto il territorio regionale
- raccolta funghi e tartufi sul territorio regionale anche con coresidenti
- la coltivazione del terreno per uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo all’interno di tutto il territorio regionale, anche con coresidenti
- l’allenamento e addestramento cavalli, da svolgersi in maniera individuale, all’interno del territorio della regione
- l’allenamento e addestramento di ogni altro tipo di animale (cani, piccioni
viaggiatori, ecc.) nonché l’attività di educatore cinofilo purché svolto in aree autorizzate, all’interno del territorio della Liguria
- lo spostamento con i coresidenti nell’ambito del territorio regionale verso le proprie imbarcazioni per lo svolgimento delle attività di manutenzione, riparazione e sostituzione di parti necessarie
- raggiungimento seconde case, camper o roulotte di proprietà sul territorio regionale per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione anche con coresidenti, con obbligo di rientro in giornata presso l’abitazione abituale

«Domenica mattina ci sono stati contatti tra le Regioni, abbiamo chiesto con urgenza e ottenuto per lunedì un incontro della conferenza dei governatori al governo con il ministro Boccia - ha detto il presidente della Regione, Giovanni Toti - questa settimana è l'ultima in cui sarà in vigore il dpcm che limita i poteri di apertura delle Regioni, e vogliamo rassicurazioni che venga ridata autonomia piena da lunedì 18, ovviamente tenendo d’occhio la curva del contagio. Il ministro ha assicurato che è nelle intenzioni del governo, domani avremo un calendario più chiaro, la Regione si prepara da lunedì 18 a riaprire numerose attività, negozi, estetisti, parrucchieri, ristoranti e bar, in attesa che da Roma arrivino le linee guide di sicurezza dell’Inail».

«Sostanzialmente tutte le attività sono consentite con libera circolazione su tutto il territorio regionale e non più provinciale - ha aggiunto l'assessore Giampedrone - Abbiamo autorizzato e ben specificato una serie di attività sportive che ci erano richieste ed erano già state affrontare con le faq e una serie di altre attività. Ci aspetta una settimana che ci porterà a una settimana decisiva, e che arriva dopo una fase totale di fase 2 che ha visto un comportamento dei liguri molto consapevole, credo sia doveroso segnalarlo. Dobbiamo continuare a usare la mascherina quando e dove serve, e dovrà succedere nelle prossime settimane per arrivare al risultato».

Allegati

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ruba smartphone a mamma con neonato sul bus, poi la prende a pugni

  • Coronavirus, da domenica la Liguria torna in zona gialla

  • Liguria verso zona gialla, ma gli spostamenti fuori regione restano in forse

  • Perdono entrambi i genitori nel giro di un anno: mobilitazione per aiutare due fratelli di Quezzi

  • Antiche tradizioni: cos'è il "ragno genovese"?

  • «L'ho trovato, vedrai che non succederà più»: arrestato l'aggressore di Giuseppe Carbone

Torna su
GenovaToday è in caricamento