Coronavirus, c'è un nuovo modello di auto-certificazione: cosa cambia

Giovedì 26 marzo è stato diffuso un nuovo modulo da portare con sé per gli spostamenti, ecco in cosa differisce rispetto ai precedenti

Arriva un nuovo modello di auto certificazione da utilizzare per gli spostamenti nei giorni di emergenza coronavirus.

Il nuovo modello, diffuso nel pomeriggio di giovedì 26 marzo (e allegato in fondo alla pagina), è differente rispetto ai precedenti perché prevede, oltre alla dichiarazione di non essere sottoposti alla quarantena e di non essere positivo, anche di sottoscrivere di essere a conoscenza dei provvedimenti adottati dai presidenti delle Regioni coinvolte nello spostamento (se supera i confini regionali e non solo comunali, come per esempio spostamenti dalla Liguria al Piemonte).

Nel modulo è inoltre esplicitata una serie di situazioni di necessità per cui è consentito lo spostamento, in modo da ridurre al massimo l’interpretazione. E dunque tra gli stati di necessità sono compresi, per esempio, il rientro dall'estero, le visite mediche, gli obblighi di affidamento di minori, l'assistenza a congiunti o a persone con disabilità.

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Il nuovo modello esplicita inoltre anche che le multe per chi viola il decreto non sono più penali ma amministrative.

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