Coronavirus, lo studio del fisico: «A Genova morti 7-8 volte superiori ai dati ufficiali»

Daniele del Re, docente di fisica all’università Sapienza, interviene sui numeri forniti dalla Protezione Civile: non solo il picco potrebbe essere arrivato prima, ma nel capoluogo ligure i morti potrebbero essere superiori di 7-8 volte quelli registrati.

L’epidemia di nuovo coronavirus sarebbe iniziata prima di quanto si pensi, e i morti per covid-19 sarebbero molti di più rispetto ai dati forniti dalla Protezione Civile. È quanto sostiene Daniele del Re, docente di fisica all’università Sapienza, in uno studio firmato con Paolo Meridiani, ricercatore dell’Istituto nazionale di Fisica Nucleare, che a un mese dalla folle serata in cui, annunciato il lockdown, è partito l’esodo di massa in Lombardia, fornisce un altro modo di interpretare i dati. 

Lo studio è stato pubblicato sul blog scientifico Medium.com, e lo stesso Del Re lo ha commentato in un’intervista al Corriere della Sera. In estrema sintesi, tra i numeri sui decessi forniti dalla Protezione Civile e quelli dell’Istat ci sarebbero incongruenze che, nell’analisi, lascerebbe pensare che l’epidemia sarebbe iniziata prima rispetto alle date considerate a livello nazionale. Il che porta a due considerazioni differenti: la prima, positiva, è che la fase attuale della curva di caduta sarebbe più avanzata. La seconda, decisamente negativa, è che i decessi legati al covi-19 sarebbero molti di più di quelli comunicati ufficialmente.

«Il picco sembra sia arrivato in anticipo - sostiene Del Re - C’è un messaggio positivo in questo studio. Così come il contagio va retrodatato, lo stesso potrebbe valere per il rallentamento dell’epidemia. Magari siamo messi meglio di quanto crediamo. Il tema del rilascio graduale del lockdown è cruciale e le informazioni potrebbero essere interessanti»

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Sulle morti, invece, lo studio ha tratti più tragici: «Almeno in una prima fase dell’epidemia il numero delle vittime del covid-19 sembra notevolmente sottostimato, da 2 a 10 volte a seconda delle Regioni», sostiene Del Re, facendo poi un focus su Genova, «città di cui abbiamo i dati sull’eccesso della mortalità estratti dal sistema di sorveglianza SiSMG (Sistema di sorveglianza mortalità giornaliera)», e dove le morti «supererebbero di 7-8 volte quelle comunicate ufficialmente». In Liguria, a luned sera, i morti ufficiali erano 595.

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