Mercoledì, 22 Settembre 2021
Coronavirus

Il 14,8% dei liguri con più di 50 anni non è vaccinato

È quanto emerge dal nuovo report settimanale diffuso dalla fondazione Gimbe

Il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe rileva nella settimana 25-31 agosto 2021, rispetto alla precedente, una sostanziale stabilità dei nuovi casi (45.134 vs 45.251) e dei decessi (366 vs 345). Lieve aumento di casi attualmente positivi (137.925 vs 135.325), persone in isolamento domiciliare (133.129 vs 130.785), ricoveri con sintomi (4.252 vs 4.036) e terapie intensive (544 vs 504). In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

  • Decessi: 366 (+6,1%), di cui 42 riferiti a periodi precedenti
  • Terapia intensiva: +40 (+7,9%)
  • Ricoverati con sintomi: +216 (+5,4%)
  • Isolamento domiciliare: +2.344 (+1,8%)
  • Nuovi casi: 45.134 (-0,3%)
  • Casi attualmente positivi: +2.600 (+1,9%).

"Rimangono stabili - dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - i nuovi casi settimanali, sia come numeri assoluti che come media mobile dei casi giornalieri che si attesta a 6.448. I casi rimangono tuttavia sottostimati dall'insufficiente attività di testing e dalla limitata attività di tracciamento dei contatti".

Nella settimana 25-31 agosto, rispetto alla precedente, in 9 regioni (Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Veneto) si rileva un incremento percentuale dei nuovi casi, mentre sono 12 le regioni in cui crescono gli attualmente positivi (Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Molise, Piemonte, proviancia autonoma di Bolzano, Puglia, Sicilia e Veneto).

In 67 Province l'incidenza è pari o superiore a 50 casi per 100.000 abitanti: in Basilicata, Emilia-Romagna, Marche, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto tutte le Province raggiungono o superano tale soglia. Sono 11 le Province con oltre 150 casi per 100.000 abitanti: Enna (310), Siracusa (270), Caltanissetta (261), Ragusa (252), Cagliari (210), Catania (191), Palermo (172), Reggio di Calabria (167), Messina (164), Trapani (162), Sud Sardegna (156) (tabella 2). Stabili i decessi: 366 di cui 42 relativi a periodi precedenti.

Per quanto riguarda la Liguria e i vaccini, il 14,8% dei liguri con più di 50 anni, ovvero più di un over cinquantenne ogni sette, non ha ancora ricevuto alcuna dose di vaccino anti covid. Si tratta della sesta peggior performance nazionale, contro una media del Paese che si attesta al 12,2%. La Liguria fa peggio della media italiana anche per popolazione vaccinata in rapporto ai residenti: almeno una dose di vaccino è stata ricevuta dal 71,4% dei liguri, contro il 71,9% italiano. Meglio vanno le cose per i cicli completati, che in Liguria riguardano il 64,3% dei residenti contro il 63,9% della media nazionale.

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