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Credit Photo: Facebook @CEI - Conferenza Episcopale Italiana

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Accordo con la Cei: dal 18 maggio si può tornare a messa

Firmato un protocollo che consente ai fedeli di tornare in chiesa con una serie di misure di sicurezza valide anche per battesimi, matrimoni e funerali

Accessi contingentati alle chiese, mani igienizzate per distribuire la comunione, guanti e la mascherina e zero contatti fisici: con questi presupposti è stato firmato in mattinata a Palazzo Chigi un protocollo che consentirà ai fedeli, dal 18 maggio, di tornare a messa.

Il documento è stato firmato dal premier Giuseppe Conte, dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, e dalla ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese. Tra le misure di sicurezza previste (il protocollo è allegato in fondo all'articolo), accessi regolati da volontari o collaboratori che vigileranno anche sul numero di presenze massime consentite (stabilite dal parroco), divieto di accesso a chi ha una temperatura superiore ai 37.5 gradi, obbligo di mascherina per chi partecipa.

E ancora, chi celebra la messa dovrà igienizzare le mani e indossare guanti e mascherina, senza entrare in contatto con le mani dei fedeli, e le sedie saranno distanziate, così come il percorso di entrata e di uscita. 

Vuote anche le acquasantiere e nessuno gesto della pace verrà scambiato, regole che verranno applicate anche per tutte le altre celebrazioni: battesimo, matrimonio, unzione degli infermi ed esequie. Le cresime sono attualmente rinviate. 

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