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Vaccino covid, Matteo Bassetti: «Gli scettici sbagliano, ecco perché servono»

L’infettivologo genovese, presidente della Sita, invita la politica a prendere posizioni chiare sui vaccini: «Non bisogna essere titubanti»

Matteo Bassetti torna a parlare di vaccino anti covid, e lo fa sottolineando nuovamente l’importanza di un piano vaccinazioni massiccio e la necessità di considerare sicuri i vaccini.

«Cerchiamo di essere tutti compatti nel difendere i vaccini - ha scritto Bassetti, presidente della Sita, Società Italiana Terapia Antinfettiva - La posizione scettica di alcuni è profondamente sbagliata perché insinuerebbe che gli enti preposti (FDA, EMA e AIFA) non farebbero adeguatamente il loro ruolo di garanti della sicurezza».

Il riferimento è, ovviamente, ad Andrea Crisanti e alle parole con cui si è detto, appunto, scettico sul nuovo vaccino. Parole che sono poi state chiarite, e su cui sono intervenuti, a difesa di Crisanti, colleghi come Massimo Galli, primario del Sacco di Milano, che pur dicendosi favorevole al vaccino anti covid sviluppato a tempo record (e da diversi colossi): «Il professor Crisanti ha la mia stima - ha detto Galli in tema di mancanza di dati relativi ai vaccini in produzione - la sua reazione è stata legittimata dal fatto che questa ridda di notizie non sta facendo bene alla causa».

Bassetti, dal canto suo, ha voluto «ringraziare chi ha espresso scetticismo, perchè è riuscito a compattarci e a  unire tutti i medici contro queste posizioni». Ma «i vaccini devono essere considerati sicuri. Se l'Ema e l'Aifa li approveranno saranno da considerarsi sicuri senza se e senza ma. Le vaccinazioni hanno cambiato e migliorato la storia della medicina e dell’umanità: negarlo non solo è anacronistico, ma rappresenta un atteggiamento pericoloso».

L’infettivologo genovese ha chiesto anche alla politica di «prendere una posizione chiara: di qua o di là, siamo con i vaccini o siamo contro i vaccini. Non bisogna essere titubanti. Ora serve uno sforzo enorme per organizzare il piano vaccinale e per spiegare a tutti l’importanza di questo presidio medico.  Se ne arriveranno nel breve, come sembra, addirittura 4. Sarà  ancora  meglio. Più ce ne saranno e più facile sarà vaccinarsi».

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