Mascherine trasparenti per persone sorde

Grazie alla collaborazione fra la cooperativa ABAcadabra e le scuole Vespertine sono state consegnate le prime 50 mascherine trasparenti all'Ente Nazionale Sordi di Genova

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Mi chiamo Rosa, sono figlia di mamma sorda e socia della cooperativa ABAcadabra di Genova che si occupa di bambini con difficoltà e autismo. Da quando l'uso delle mascherine è diventato obbligatorio la nostra cooperativa ha deciso di realizzare delle mascherine trasparenti da distribuire gratuitamente alle persone sorde di Genova che, come mia mamma, comunicano grazie alla lettura labiale e per le quali l'uso della mascherina significa non poter comunicare.

Mentre eravamo in fase di realizzazione siamo state contattate dalle scuole Vespertine del municipio 4 che, venute a conoscenza della nostra iniziativa, hanno subito deciso di aiutarci. La consigliera Claudia Benassi informata dall'insegnante Maura Grosso si è immediatamente data da fare affinché queste mascherine venissero confezionate in poco tempo e ha usato i fondi della scuola per acquistare il materiale necessario.

Grazie a questa collaborazione oggi la cooperativa ABAcadabra e le scuole Vespertine hanno consegnato le prime 50 mascherine trasparenti all'Ente Nazionale Sordi di Genova e consegnerà le altre entro una settimana. Ci auguriamo così di sostenere le persone per le quali l'uso di una normale mascherina comporta l'impossibilità di vedere il labiale dell'interlocutore e per questo risultano fortemente penalizzate nello svolgere semplici attività come pagare alla cassa di un supermercato o interagire con l'impiegato di uno sportello pubblico.

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