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Mascherine, a Genova più obblighi anche all'aperto tra parchi e passeggiate

Dal 4 maggio obbligo non solo nei luoghi chiusi aperti al pubblico, ma anche in parchi, giardini comunali, ville pubbliche, cimiteri, locali privati ad uso pubblico, locali adibiti ad attività commerciali e mezzi di trasporto pubblico

Da lunedì 4 maggio mascherine obbligatorie in tutta Italia nei luoghi chiusi aperti al pubblico e anche su autobus, metropolitane, treni e tutto il trasporto pubblico. Sono però esclusi dall'obbligo i bambini fino ai sei anni oltre ai "soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina". A Genova, però, sono previsti anche alcuni obblighi ulteriori, stabiliti dall'ordinanza comunale firmata dal sindaco Marco Bucci e valida dal 4 al 17 maggio.

Mascherine obbligatorie anche all'aperto

Riapriranno al pubblico parchi e passeggiate, compreso corso Italia lato mare e Boccadasse. L'uso delle mascherine è fortemente raccomandato nelle aree al di fuori della proprietà privata ma è obbligatorio in parchi, giardini comunali, ville pubbliche, cimiteri, locali privati ad uso pubblico, locali adibiti ad attività commerciali, mezzi di trasporto pubblico.

Le mascherine sono obbligatorie anche nelle passeggiate per attività motoria, ma non per chi pratica attività di carattere sportivo, come corsa e bicicletta, fatta eccezione per quelle aree dove è prevista per tutti l'obbligatorietà (come i parchi).

Quali mascherine sono idonee

Possono essere utilizzate mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

Spiagge aperte solo per attività sportiva

Spiagge, scogliere e arenili restano interdetti a Genova. Si può accedere esclusivamente per la pratica dell'attività sportiva come individuata dall'ordinanza della Regione Liguria numero 25/2020 per sport come nuoto, windsurf, canoa e subacquea.

Distribuzione nelle farmacie

L'assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone ha spiegato che "fino a martedì andremo avanti con la consegna di 100mila pezzi da parte di Poste Italiane a coloro che ci hanno segnalato di non averle ricevute. Da mercoledì mattina partirà la distribuzione gratuita di una prima tranche da 500mila mascherine chirurgiche nelle farmacie: si dovrà essere residenti in Liguria e avere con sé la tessera sanitaria. Una seconda tranche da ulteriori 500mila pezzi verrà distribuita da lunedì 11 maggio. Tenuto conto che da domani questo dispositivo sarà obbligatorio secondo quanto previsto dal Dpcm nazionale, riteniamo inoltre che dovrà essere applicata la disposizione annunciata dal Commissario Arcuri sulla possibilità di acquistare le mascherine a 0,50 euro, sia nelle farmacie che nei centri della grande distribuzione”.

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