Venerdì, 22 Ottobre 2021
Coronavirus

Covid, in Liguria variante inglese nel 15% dei casi: obiettivo 20.000 vaccini a settimana

La Regione spinge sulla campagna vaccinale, inaugurando i sistemi di prenotazione per gli over 80. Toti boccia l'idea di un lockdown nazionale

Aumentano anche in Liguria i casi di varianti inglese di coronavirus. Dal 13% dichiarato dall’infettivologo Matteo Bassetti venerdì, domenica la percentuale - stando a quando detto dal presidente della Regione, Giovanni Toti - era del 15%.

«In Liguria abbiamo registrato la circolazione variante inglese nel 15% dei tamponi effettuati - ha detto domenica sera - ma senza che questo abbia determinato significativi scostamenti dell’Rt sul nostro territorio. Ovviamente terremo la situazione sempre monitorata».

Domenica in Liguria i nuovi casi di coronavirus erano 274, diagnosticati su 3.193 tamponi molecolari e 1.448 tamponi antigenici rapidi. La variante inglese, a oggi, è quella che sta circolando con più frequenza e che spaventa di più, in particolare per la contagiosità e per l’efficacia dei vaccini.

«Tutte le varianti del virus SarsCov2 sono temibili e ci preoccupano - ha detto Walter Ricciardi, consigliere del ministro della salute Roberto Speranza - ma quella inglese risulterebbe essere anche lievemente più letale e sta facendo oltre mille morti al giorno in Gran Bretagna». Ed è proprio alla luce della circolazione della variante inglese che Ricciardi ha chiesto l’adozione di un nuovo lockdown nazionale: «L'Italia è in ritardo, penso avremmo dovuto prendere misure di chiusura già 2 o 3 settimane fa».

Toti dal canto suo ha già bocciato l’ipotesi chiusura totale: «Tutte le sante domenica il super consulente del Ministero della Salute Ricciardi invoca un nuovo lockdown totale - ha detto su Twitter con sarcasmo - Ogni domenica i cittadini e le imprese italiane si chiedono perché non sia possibile un lockdown ad personam per Ricciardi. Aiuto… presidente Draghi».

L'ex viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, ha invece suggerito una soluzione “compromesso”: «Se ci sono focolai abnormi in alcune zone, lì bisogna immediatamente chiudere - ha detto - Laddove, cioè, c'è una variante, intanto si chiude e si protegge la popolazione e poi si riparte se la situazione diventa gestibile. In questo momento il vaccino è efficace contro la variante inglese».

Vaccini, obiettivo 20.000 a settimana: come prenotare

Il vaccino insomma resta l’arma più importante contro il coronavirus e le sue varianti (oltre a quella inglese preoccupano la sudafricana e la brasiliana), e proprio lunedì mattina è stata presentata la piattaforma di prenotazione Regione e Alisa hanno presentato le modalità di prenotazione:

- tramite il portale informatico prenotovaccino.regione.liguria.it dalle 23 di lunedì sera;

- al numero verde 800 938818 attivo dal 16 febbraio dalle 6 alle 20 e nei giorni successivi dalle 8 alle 18;

- agli sportelli Cup e delle Asl e degli ospedali con una “graduatoria: dal 16 febbraio per gli over 90, dal 17 febbraio per gli over 85, dal 18 febbraio tutti i cittadini con più di 80 anni

Dai prossimi giorni sarà possibile anche prenotare il vaccino dai medici di famiglia e in farmacia.Al momento della prenotazione della prima dose, verranno comunicati anche data e orario per la somministrazione del richiamo, con prenotazione confermata il giorno della prima dose.

Le Asl stanno inoltre organizzandosi con i Comuni sotto i 5.00 abitanti: gli anziani residenti in questi Comuni non devono prenotarsi, così come le persone over80 non deambulanti che saranno contattate dalle Asl per il vaccino al domicilio e gli anziani dimessi dagli ospedali per patologie diverse dal Covid (le dimissioni devono essere successive all’avvio della vaccinazione per la loro fascia di età).

La prossima settimana sarà quella in cui si inizieranno dunque a somministrare, nel piano della Regione, più 20mila vaccini alla settimana, partendo dagli anziani. Gli over80 in Liguria sono 178mila, di cui circa 160mila fuori dalle Rsa quindi da vaccinare nella fase2. Sono 2252 gli over80 già vaccinati da venerdì scorso in tutte le Asl liguri, estratti casualmente dall'anagrafe vaccinale.

Ospedali, Toti: «Pressione stabile sul fronte ricoveri»

Sul fronte pressione sugli ospedali, la Liguria sembra stabile: «In Liguria manteniamo un andamento fisiologico che abbiamo osservato per tutto il mese scorso, con circa 650 pazienti in ospedale di cui circa il 10% in terapia intensiva - ha detto Toti - succede spesso che i dati aumentino leggermente la domenica, quando è più complesso procedere alle dimissioni verso le nostre strutture di convalescenza covid o verso il domicilio».

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