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Coronavirus, Toti: «Vorrei arrivare ai 73mila vaccini a settimana»

Lo stesso gruppo di sanità privata (Casa della salute), che opera nella torre Msc a San Benigno, si è detto disponibile ad aprire un altro centro per le vaccinazioni a Multedo, che può arrivare a mille vaccini

Dopo la pronuncia dell'Ema sul vaccino Astrazeneca, il governo ha convocato i presidenti delle Regioni per discutere la questione. «Siamo stati convocati - ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel consueto punto covid mercoledì sera -, come presidenti di Regione, dal governo e in particolare dai ministri Speranza e Gelmini e dal generale Figliuolo, alla luce delle risultanze sul vaccino Astrazeneca e capiremo come l'esecutivo vorrà interpretare quanto deciso da Ema. Mi sembra comunque rassicurante la posizione dell'Agenzia Europea del Farmaco».

Coronavirus, il bollettino di mercoledì 7 aprile

«Per quanto riguarda il virus - ha spiegato Toti - non è aumentata oggi l'incidenza ed è calata la pressione nei nostri ospedali a fronte di un numero importante di tamponi effettuato. Sono infatti 6.192 i test molecolari effettuati e 3.546 gli antigenici per 425 nuovi positivi nella regione, un'incidenza sensibilmente in calo. Anche se Imperia e Savona continuano a essere due realtà con il maggior numero di casi. Però anche in questi due territori i casi sono diminuiti. Una buona inversione di tendenza e ci auguriamo che le misure prese in questa Pasqua producano effetti coerenti con i dati che leggiamo oggi e che parlano anche di una diminuzione della pressione ospedaliera e delle terapie intensive. Purtroppo sono 12 i deceduti, ma alcuni di questi risalgono alla settimana precedente a quella di Pasqua».

Vaccini, obiettivo 73mila a settimana

«Oggi all’elenco delle vaccinazioni ci risultano fatti 9.841 vaccini di tipo freeze (Pfizer e Moderna) e 2.165 di tipo cold (AstraZeneca) - ha detto Toti - quindi un totale di oltre 11mila vaccini. Credo che la produzione possa aumentare perché, mediamente il nostro sistema è ancora sotto performance rispetto a quello che vorremo. Vorrei arrivare ai 73mila vaccini a settimana, l'ho già comunicato ai direttori generali e domattina (giovedì ndr.) alle 11 li ho riuniti tutti per rispettare gli obiettivi e mi auguro che questo fine settimana ci sia un'implementazione su tutta la linea».

«Per quanto riguarda le farmacie abbiamo la possibilità - ha comunicato il presidente di Regione Liguria - di far entrare nel circuito nuove farmacie: sono 75 infatti quelle che ci hanno chiesto di entrare. Per arrivare a 73mila vaccini a settimana, obiettivo che vogliamo raggiungere entro la metà del mese di aprile e non oltre e mi auguro che questa settimana si arrivi alla somministrazione di 59mila vaccini».

Astrazeneca

«Su AstraZeneca - ha aggiunto Toti - pesano le decisioni che il governo ci comunicherà. Ho già detto ai ministri Speranza e Gelmini che, in assenza di indicazioni specifiche di Ema e alla luce del numero degli episodi il cui nesso casuale, anche per la stessa Agenzia Europea del Farmaco, non è definito, sia opportuno continuare con le vaccinazioni, perché il beneficio della vaccinazione è molto maggiore di qualsiasi altra decisione si possa prendere. Comunque non spetta a Regione Liguria decidere, seguiremo con scrupolo quando ci comunicherà il governo».

Vaccinazioni notturne

Alle 22 il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti si è recato in visita al centro vaccinale allestito al primo piano della torre Msc di San Benigno, gestito da Casa della salute, che da oggi è attivo dalle 8 di mattina fino alle due di notte, cioè per 18 ore continuative, suddivise su 3 turni (8-14; 14-20; 20-2). Lo stesso gruppo di sanità privata (Casa della salute) si è detto disponibile ad aprire un altro centro per le vaccinazioni a Multedo, che può arrivare a mille vaccini, ha spiegato Toti in conferenza stampa.

Il centro della torre Msc è operativo 6 giorni su 7. Fino a oggi ha gestito mille somministrazioni al giorno, da oggi salirà a oltre 1.500, per un totale di circa 8.500 a settimana e una capacità di somministrazione che può arrivare fino a 90 vaccini l'ora.

All'interno, per ogni turno, sono operativi 16 impiegati amministrativi per le gestire le fasi di accettazione, controllo della temperatura, consegna dei moduli, un minimo di sei medici per anamnesi e consenso informato, un minimo di sei infermieri per la somministrazione del vaccino, due militi delle pubbliche assistenze per la fase di osservazione (è presente una ambulanza in caso di necessità). Il centro somministra vaccini Moderna destinati a soggetti ultra-vulnerabili e alla fascia 70-79 anni di età.

Le prenotazioni sono gestite a livello centralizzato tramite i sistemi messi a disposizione da Regione Liguria: sito prenotovaccino.regione.liguria.it (attivo 24 ore su 24), numero verde 800 938 818 (attivo dalle 8 alle 18), sportelli Cup. Per quanto riguarda gli ultra vulnerabili saranno contattati dalla Asl di appartenenza, dopo la segnalazione da parte del medico di medicina generale.

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