Coronavirus

Liguria, conto alla rovescia per il ritorno in zona gialla. I numeri ci sono

Negli ultimi sette giorni, sono stati riscontrati 139 casi ogni 100mila abitanti. «Siamo la seconda regione in Italia per percentuale di popolazione vaccinata», ha detto Toti

È una settimana importante quella iniziata lunedì 19 aprile 2021, che si concluderà con la nuova ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, e l'assegnazione dei colori alle regioni. Torna la zona gialla e dunque l'auspicio dei liguri in queste ore è che da lunedì 26 aprile il colore della regione sia a tinte affini a quello della mimosa o del girasole.

Disquisizioni cromatiche e floreali a parte, i numeri ci sono per il ritorno in zona gialla. Almeno stando a oggi. Non sta a noi alimentare false speranze, ma a livello regionale, negli ultimi sette giorni, sono stati riscontrati 139 casi ogni 100mila abitanti (il livello di rischio è 250 ndr.). Il dato più basso resta quello dell'area metropolitana di Genova con 113 casi, ma tutte le province sono sotto i duecento casi: 180 a Imperia, 160 a Savona, 124 alla Spezia. Lo ha reso noto il governatore Giovanni Toti lunedì sera nel punto stampa di fine giornata sull'andamento della pandemia.

Coronavirus, il bollettino di lunedì 19 aprile 2021

«Siamo la seconda regione in Italia per percentuale di popolazione vaccinata - ha detto Toti -: la prima dose è stata ricevuta dal 22,5% contro una media italiana del 17,9%, mentre la seconda dose è stata ricevuta dall'8,56% dei liguri contro la media italiana del 7,4%. In un mese abbiamo fatto 250mila vaccini», aggiunge il governatore. La settimana scorsa è stato raggiunto il livello record di 73.141 somministrazioni, contro i 66.721 di quella precedente».

Sempre sul fronte della campagna vaccinale, Toti ha ricordato che è stato inaugurato «un nuovo hub nella scuola della marina militare di Chiavari, otto linee in grado di arrivare fino a 1.600 vaccini al giorno. Oggi l'Asl 4 del Tigullio ne fa 1.400, quindi potremo arrivare a più che raddoppiarli, non appena ci sarà la disponibilità di vaccini».

«Dal momento che abbiamo raggiunto il 90% dei vaccini somministrati su quelli consegnati - prosegue Toti -, il commissario Figliuolo mi ha assicurato la disponibilità dell'anticipo delle consegne di qualche migliaio di dosi, ove fosse necessario. Speriamo di non averne bisogno, ma siamo davvero sul filo di lana e questa settimana dovremmo arrivare attorno al 95%».

«Per questa e la prossima settimana resteremo su una media giornaliera tra le 10mila e 12mila somministrazioni - aggiunge il governatore - contiamo di non scendere sotto queste soglie, anche se non potremo aumentare per arrivare a superare le 80mila iniezioni a settimana, che sarebbe auspicabile e che la nostra capacità di somministrazione consentirebbe di fare dato anche il nuovo hub che aprirà nei prossimi giorni alla Spezia». Lunedì a Genova sono arrivate 4.600 dosi del vaccino Moderna, consegnate dal corriere di Poste alla farmacia dell’ospedale Villa Scassi.

Toti,  a cui ha fatto eco il presidente di Anci Liguria e sindaco di Genova, Marco Bucci, ha annunciato di avere inviato oggi una lettera a tutti i sindaci della Liguria per sensibilizzarli a dare il massimo supporto alle attività commerciali che potranno riaprire all'aperto dal 26 aprile.

«Abbiamo sollecitato il massimo aiuto da parte degli enti pubblici per consentire l'attività all'aperto a bar e ristoranti - ha spiegato Bucci - raccomandiamo di non far pagare l'occupazione di suolo pubblico e di semplificare al massimo le procedure: a Genova, riusciamo a concedere il permesso nel giro di quattro, cinque giorni; tutti i Comuni dovrebbero riuscire a fare lo stesso. Sono certo che tutti accoglieranno il nostro appello e Anci è pronta ad aiutare chi avesse bisogno, anche dal punto di vista tecnico e burocratico».

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